Parma, scuola Corazza in scena: un successo il laboratorio teatrale di Lasse Coop
Concluso il progetto teatrale alla scuola Ulisse Corazza di Parma: obiettivo valorizzare il corpo come…
Concluso il progetto teatrale alla scuola Ulisse Corazza di Parma: obiettivo valorizzare il corpo come strumento espressivo e della comunicazione
PARMA | Terminato il progetto teatrale alla scuola Ulisse Corazza di Parma, curato da Costanza Fadda di Cooperativa Lasse. Il percorso ha accompagnato 125 alunni dalla seconda alla quinta elementare: il tema di quest’ultimo anno è stato il Viaggio.
Si è concluso con la fine dell’anno scolastico il progetto teatrale portato avanti da Costanza Fadda, educatrice di Lasse Coop Onlus di Fornovo di Taro, alla Scuola Ulisse Corazza di Parma. Il percorso, terminato con le classi V, è stato iniziato quando i bambini frequentavano le classi seconde e ha visto coinvolti circa 125 alunni, distribuiti su 5 classi. Una collaborazione, quella di Costanza Fadda e scuola Corazza, che dura da oltre dieci anni e che ogni anno si arricchisce di nuove esperienze.
In questi anni di percorso teatrale i bambini hanno imparato a conoscere le possibilità espressive di corpo e voce, con tecniche e giochi teatrali di vario tipo. Il tema di quest’anno è stato il viaggio, affrontato nelle sue varie forme: il teatro è stato un importante strumento di crescita emotiva e relazione, in grado di fornire ai bambini l’opportunità di dare libero sfogo alle proprie possibilità espressive. All’interno del percorso, come sempre, è stato valorizzato il corpo come strumento espressivo della personalità, aiutando i bambini ad aumentare la propria sicurezza personale e comunicativa.
Giochi ed esercizi teatrali sono stati utili ad acquisire sicurezza nella gestione dello spazio scenico e dell’interazione con i compagni. Il percorso, a partire dai componimenti scritti dai bambini sul tema del viaggio, si è mosso in continuità con gli anni passati proponendo anche l’utilizzo della voce, della forma verbale e del corpo inteso come strumento espressivo in tutte le sue forme. Una grande occasione per conoscere e mettere in scena le storie personali dei tanti bambini costretti a viaggiare per necessità con le loro famiglie, dando voce a timori, speranze ed esperienze.

