Il Teatro Regio di Parma è monumento nazionale: c’è l’ok del Senato
“La dichiarazione a monumento nazionale per il Teatro Regio di Parma permetterà di valorizzare quello…
“La dichiarazione a monumento nazionale per il Teatro Regio di Parma permetterà di valorizzare quello che non è solo un meraviglioso edificio neoclassico ma un patrimonio storico e culturale per la città di Parma e tutto il nostro paese. Come Lega siamo orgogliosi di aver portato questa nostra proposta all’approvazione del Senato e confidiamo in un via libera definitivo del Parlamento quanto più rapido possibile perché crediamo nella cultura e siamo stati i principali promotori di questa iniziativa, anche grazie al lavoro del sottosegretario Borgonzoni. Il nostro Teatro Regio è stato nella storia esempio di buon governo e viatico per importantissimi eventi, legati sì alla lirica di Giuseppe Verdi e alla musica ma anche a momenti di vita sociale come le proteste del ‘68. Inoltre è uno dei tanti esempi di eccellenze del nostro patrimonio culturale che un paese come l’Italia, in cui il turismo è un settore trainante dell’economia, può e deve valorizzare. La dichiarazione a monumento nazionale per il Teatro Regio di Parma è quindi un traguardo prestigioso, in continuità con il percorso iniziato per Parma Capitale italiana della cultura, che rende onore alla tradizione artistica e architettonica della Città”.
I commenti dei candidati sindaco
Pietro Vignali
L’unanimità con cui Palazzo Madama ha approvato la proposta della senatrice Saponara non è solo il riconoscimento del nostro Teatro Regio come monumento nazionale, ma più in generale, il riconoscimento di una vocazione culturale e artistica della nostra città e del nostro territorio che è elemento fondante della nostra identità. Un riconoscimento che onora la nostra storia e tutte quelle realtà artistiche che hanno fatto grande il Teatro Regio e che vanno difese e valorizzate molto di più di quanto avvenuto recentemente. Il prossimo passaggio strategico per la città dovrebbe essere il riconoscimento del Festival Verdi come festival di interesse nazionale, per poterlo estendere a più mesi all’anno, con un ritorno per tutta la città di proporzioni straordinarie.
Giampaolo Lavagetto
La dichiarazione del Teatro Regio di Parma come monumento nazionale, è anche un riconoscimento all’alto valore storico, artistico e culturale della nostra Città. Ora bisogna assolutamente che la Fondazione del Teatro Regio mantenga la sua collocazione artistica locale, senza venir meno ai prestigiosi risultati raggiunti in questi anni. Nei rapporti con gli altri partner istituzionali andrà garantita la conservazione dell’eredità socio culturale del territorio, tutelando e salvaguardando il patrimonio produttivo, musicale, artistico, professionale e tecnico.
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