TEP, Bacchieri: “Complimenti a Comune e Provincia; perdiamo un pezzo di Parma”

TEP – Bacchieri: “Complimenti a Comune e Provincia; perdiamo una storica realtà cittadina senza alcuna garanzia sul futuro nel trasporto pubblico a Parma”

Il candidato sindaco di Casapound: “Complimenti a Comune e Provincia; perdiamo una storica realtà cittadina senza alcuna garanzia sul futuro nel trasporto pubblico a Parma”

TEP, Bacchieri: "Complimenti a Comune e Provincia; perdiamo un pezzo di Parma"TEP – Si dice profondamente amareggiato Emanuele Bacchieri, candidato sindaco per CasaPound Italia, dopo la notizia di conferma da parte di Smtp della congruità dell’offerta di Busitalia per il servizio di trasporto su gomma a Parma e Provincia.

Non entriamo nel merito delle offerte, anche se condividiamo i dubbi del Cda di Tep relativi alle ripercussioni negative sul servizio in termini di personale, manutenzioni e sicurezza derivanti da numeri, quelli che hanno permesso alla società del gruppo Fs di vincere la gara, i quali suscitano non poche perplessità“, continua Bacchieri, che evidenzia le responsabilità dei due soci di Tep: “Dove sono stati in questi ultimi mesi? Dov’erano in quelli precedenti la gara, passaggio talmente delicato da meritare un’attenzione particolare ma che, visti i risultati, evidentemente non è stata sufficiente“.

Bacchieri: “Invece di affrontare le difficoltà hanno preferito raschiare il fondo del barile”

Forse sapevano delle difficoltà alle quali Tep sarebbe andata incontro e, invece di affrontarle, hanno preferito dare l’assalto alla diligenza per raschiare il fondo del barile“, ipotizza il candidato di CasaPound, riferendosi al “generosissimo dividendo milionario staccato dall’azienda lo scorso anno: una somma che sarebbe dovuta andare a irrobustire l’offerta per la gara d’appalto è finita invece nelle tasche anche del Comune, giusto in tempo per qualche investimento pre-elettorale“.


Con 70 anni di esperienza e radicamento sul territorio – conclude Emanuele Bacchieri – Tep era l’unica in grado di offrire un valido servizio ai cittadini, senza bisogno di gettarsi in avventure a rischio sia dal punto di vista qualitativo che da quello occupazionale. E di questo dobbiamo ringraziare un’amministrazione che ha deciso più che altro di svolgere il ruolo di curatore fallimentare della città“.

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