Terme, approvato l'emendamento per la revisione delle tariffeCon un emendamento a prima firma dell’onorevole Camani e sottoscritto dai deputati del Partito democratico Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini la Commissione Bilancio della Camera ha approvato, nel corso dell’esame della Legge di Stabilità 2016, la revisione delle tariffe massime delle prestazioni di assistenza termale.

Tale iniziativa – spiegano i due parlamentari – si inserisce in un contesto più ampio di grande attenzione del Governo nei confronti del settore termale. Già al Senato, infatti, era stato approvato un importante  emendamento per il quale Inps e Inail dovranno continuare a riconoscere ai propri assistiti che fruiscono di cure termali le prestazioni economiche accessorie fino al 1 gennaio 2019“.

Grazie anche al lavoro dei due deputati parmigiani durante l’approvazione della Legge di Stabilità alla Camera si è raggiunto anche un secondo risultato importante grazie ad un emendamento che “prevede la destinazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per la revisione delle tariffe massime delle prestazioni di assistenza termale, ferme da molti anni. La copertura è assicurata per i tre quinti dall’incremento del 10% della partecipazione alla spesa e per due quinti, 2 miliardi all’anno per tre anni, rimane a carico del bilancio dello Stato“.

Questo fondamentale passaggio permetterà di rilanciare il settore termale anche nella provincia di Parma, così come più volte auspicato dagli esponenti Pd.

Siamo molto soddisfatti del risultato e siamo convinti che questo rappresenta un passaggio cruciale per il sostegno del settore e per il rilancio economico dei territori interessati – dicono Maestri e Romanini – offrendo alle imprese termali un quadro di riferimento certo sul piano finanziario che permetta di contrastare la situazione di seria difficoltà conseguente, oltre che al perdurante stato di crisi economica, anche al costante incremento dei costi di produzione, favorendo, tra l’altro, lo sblocco della trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei dipendenti del settore, scaduto da più di quattro anni”.

Patrizia Maestri sta lavorando da tempo per il rilancio del termalismo e sulla tutela dei tanti lavoratori del settore, presenti anche nella provincia di Parma. “Questa notizia positiva – spiega – non ci deve far dimenticare che ci sono alcuni passaggi importanti che non hanno trovato risposta all’interno della Stabilità. Penso in particolare  alla tutela dei lavoratori stagionali ricorrenti che, purtroppo, risultano fortemente danneggiati dal nuovo ammortizzatore sociale Naspi. Su questo ho presentato un Ordine del giorno che è stato accolto dal Governo e continuerò a tenere alta l’attenzione“. Inoltre Maestri ha sottoscritto, insieme a diversi colleghi tra cui Romanini, un emendamento per il rilancio dell’intero settore termale. “Vorremmo – conclude – affrontare la situazione del settore nel suo complesso portando all’attenzione del Governo le criticità da affrontare. Speriamo di discuterne in aula già nel mese di gennaio“.

Comunicato stampa
Ufficio stampa On. Maestri