TERREMOTO – Rientrano gli angeli del soccorso – Ecco cosa hanno fatto – DATI
Terminate le operazioni nelle zone terremotate; rientrano gli uomini del Soccorso alpino di Luca Galvani –…
Terminate le operazioni nelle zone terremotate; rientrano gli uomini del Soccorso alpino
di Luca Galvani – galvani@ilparmense.net

Rientrano nelle zone d’origine le squadre del CNSAS impegnate in Lazio e Umbria. Terminata la prima fase dell’emergenza.
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, come concordato nella serata di ieri con il Dipartimento di Protezione Civile, ha terminato le operazioni di soccorso e “search and rescue” nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto.
Gli uomini del CNSAS sono arrivati nelle zone terremotate a 90 minuti dalla prima scossa del 24 agosto. La squadra locale di Rieti ha raggiunto in breve tempo Amatrice e Accumuli, riferendo alla Direzione Nazionale le prime informazioni dalle zone terremotate. È stato deciso di attivare immediatamente le procedure per far convergere fra Lazio e Umbria tecnici del CNSAS da tutt’Italia.
Nella prima giornata sono arrivate nelle zone terremotate squadre del soccorso alpino umbre, toscane, dalle marche. Successivamente colonne di soccorso CNSAS da tutte le zone d’Italia. Ha operato personale altamente specializzato: tecnici alpini, speleologi, unità cinofile e sanitari. In queste ore le squadre, terminato il lavoro assegnato, stanno rientrando nelle zone d’origine. Nel centro operativo di coordinamento di Amatrice resterà una piccola delegazione della Direzione Nazionale del CNSAS, a disposizione per eventuali emergenze.
i dati
24 agosto
Uomini impegnati
Nella prima giornata hanno operato sul campo 112 operatori del CNSAS, con 13 unità cinofile e 10 medici
Zone di operazione
Amatrice, Accumuli, San Lorenzo e Flaviano, Sommati, San Lorenzo a Pinaco, Configno, Pescara del Tronto
Estratte dalle macerie
42 feriti, 38 persone decedute
25 agosto
Uomini impegnati
Nella seconda giornata hanno operato sul campo 153 operatori del CNSAS, con 21 unità cinofile e 16 medici. Il CNSAS ha inserito e coordinato nelle proprie squadre anche cinofili della PC, GDF e Corpo Forestale dello stato
Zone di operazione
Amatrice, Accumuli, Pescara del Tronto
Estratte dalle macerie
13 feriti, 24 persone decedute
26 agosto
Uomini impegnati
Nella terza giornata hanno operato sul campo 187 operatori del CNSAS, con 19 unità cinofile e 16 medici. Il CNSAS ha inserito e coordinato nelle proprie squadre anche cinofili della PC, GDF e Corpo Forestale dello stato
Zone di operazione
Amatrice, Pescara del Tronto e 38 piccoli paesi della provincia di Rieti. Le zone periferiche e più lontane sono state raggiunte dalle squadre del CNSAS con due elicotteri del Corpo Forestale dello Stato con numerose rotazioni dall’elisuperficie di Amatrice. Censite le persone residenti che non hanno abbandonato le case e analizzate le richieste di queste persone di materiali, cibo e farmaci. Report compilato e consegnato alla struttura nazionale per garantire forniture urgenti alla popolazione
Nuclei familiari ancora nel territorio
60 nuclei familiari che non hanno abbandonato le zone danneggiate nei paesi della provincia di Rieti
dati operazioni CNSAS
Persone trovate vive
55 feriti gravi, molte persone colpite e ferite da calcinacci
Morti
62 persone decedute
Tecnici impegnati
421 giornate/uomo
Cinofili impegnati
53 unità cinofile CNSAS
Personale sanitario CNSAS
42 giornate/uomo
Provenienza
Tutte le regioni d’Italia, comprese isole Sicilia e Sardegna
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