Si accendono i riflettori sulla Tirreno Adriatico – CICLISMO
L’edizione 2017 della Tirreno-Adriatica è alle porte e la Bardiani parte con una formazione di tutto rispetto: sarà il test più importante del Green Team
L’edizione 2017 della Tirreno-Adriatica è alle porte e la Bardiani parte con una formazione di tutto rispetto: sarà il test più importante del Green Team
L’edizione numero 52 della Tirreno-Adriatico è in programma dall’8 al 14 marzo. Il percorso prevede due cronometro, due tappe per velocisti, due per finisseur e una di montagna con l’arrivo al Terminillo. Si inizia con la cronosquadre a Lido di Camaiore. Il giorno seguente tappa mista Camaiore-Pomarance con quattro salite lungo il percorso di cui l’ultima si adatta particolarmente ai finisseur. Terza frazione, da Monterotondo Marittimo, molto veloce nella prima e nell’ultima parte con alcune salite intermedie che non dovrebbero impedire il finale in volata a Montalto di Castro. Da lì, sabato 11 marzo, parte la tappa regina con due GPM intermedi e l’arrivo in salita al Terminillo.
Il giorno successivo la Rieti-Fermo che attraverserà le zone devastate dai due recenti terremoti di agosto e ottobre. Giunti nel Fermano si affronta un circuito che percorrerà alcuni muri della zona con pendenze sempre in doppia cifra per concludersi nel centro storico. Da Ascoli Piceno parte l’ultima tappa in linea adatta alle ruote veloci. Conclusione classica a San Benedetto del Tronto con la crono individuale di 10,1 km. La tradizionale “Corsa dei Due Mari” segnerà l’inizio della lunga primavera del ciclismo. È il settimo evento dell’Uci World Tour.
Ruffoni, Wackermann, Barbin e Velasco i “jolly” della Bardiani
Per la squadra fornovese la Tirreno-Adriatico è la terza prova in calendario. Senza dubbio il test di maggior spessore. Lo si vede anche dalla formazione che i diesse Stefano Zanatta e Roberto Reverberi hanno selezionato. Una formazione ben rodata e con la necessaria dose di esperienza. Nicola Ruffoni sarà il velocista di riferimento. Nicola Boem, Mirco Maestri, Simone Andreetta e Alessandro Tonelli formeranno il nucleo dei passisti. Luca Wackermann il leader per la salita. Enrico Barbin e Simone Velasco il duo per le tappe miste.
Nelle quattro edizioni disputate la Bardiani ha ottenuto tre piazzamenti top 10: Fortin 7° nel 2014, Ruffoni 8° nel 2015 e Colbrelli 9° nel 2016. Brilla anche la maglia di miglior scalatore conquistata da Pirazzi nel 2012. L’età media della squadra è 25 anni. Boem il più vecchio e Velasco il più giovane. “La Tirreno-Adriatico è la corsa che, più delle altre di inizio stagione, mette alla prova la condizione fisica e mentale di una squadra” ha affermato Zanatta. “Dopo un mese e oltre di gare, è arrivato il momento di provare ad alzare il livello delle nostre prestazioni e darne continuità. Sappiamo quanto sia difficile imporsi in una corsa così importante, ma non dobbiamo smettere di provarci. Voglio che i ragazzi si concentrino per dare il massimo, senza risparmiarsi“.


