Isabella Rossi è la candidata sindaco per la lista “CambiAmo Tizzano”: “Mi candido perchè amo il mio paese”

Comune di Tizzano Val Parma al voto il prossimo 26 maggio: i cittadini saranno chiamati a scegliere tra il sindaco uscente Amilcare Bodria e Isabella Rossi, che guida la lista civica “Cambiamo Tizzano“. La Rossi ha deciso di scendere in campo perchè “amo il mio paese, vivo a Tizzano quotidianamente e passo qui la maggior parte del mio tempo libero. Ritengo che queste siano le condizioni che possano fare la differenza per chi si propone alla guida del nostro Comune. Vorrei poter mettere a disposizione il mio entusiasmo e le mie competenze per il benessere della Comunità“. La candidata di “Cambiamo Tizzano” crede che possano esserci prospettive diverse, rispetto all’isolamento e all’abbandono, e che Tizzano possa diventare un paese di qualità che programma “un futuro migliore per se stesso“. “Parlare con le persone – aggiunge – ascoltarne le esigenze, renderle partecipi nelle scelte, condividerne gli obiettivi da raggiungere: sono questi i cardini etici di un amministratore e dei suoi collaboratori“.

Uno dei problemi con cui si trovano a fare i conti i Comuni delle Alte Valli è quello dello spopolamento della montagna: quali sono gli interventi che possono portare le persone a vivere in montagna, anche in termini di sviluppo di posti di lavoro?

Vogliamo creare le condizioni per una rete di servizi, di infrastrutture e di opportunità economiche a misura del nostro Comune che favoriscano la permanenza sul territorio dei nostri giovani e delle famiglie. Ripareremo ai grandi ritardi dell’amministrazione uscente, accelerando la costruzione dell’infrastruttura della banda larga a fibra ottica, insieme alla Regione e ad Open Fiber, per annullare il cosiddetto “digitaldivide“, creando le condizioni per la creazione di start-up che possano impiegare giovani e donne, per facilitare la permanenza sul territorio dei ragazzi, e la creazione di nuove famiglie. Vogliamo, con la partecipazione di tutti i cittadini, sostenere le attività produttive-agricole, commerciali, artigianali e turistico-culturali, per creare insieme nuove potenzialità che possano rilanciare l’economia e il territorio, valorizzando l’ambiente e i prodotti tipici. Intendiamo incentivare esperienze di cooperativa di comunità, uno strumento che potrebbe contribuire alla riapertura di attività oggi chiuse e allo stesso tempo creare nuove opportunità di lavoro.

Il Comune di Tizzano si trova all’interno del territorio del Parco dei Cento Laghi e vanta un patrimonio naturale ed ambientale di grande valore: dal punto di vista turistico e di attrattiva del Comune quali sono le proposte che metterete in campo?

L’ambiente, il territorio e il turismo sono le grandi risorse non utilizzate dalla nostra montagna. Turismo è un concetto che molti giudicano astratto e non produttivo di reddito. Occorre prima di tutto sfatare questa convinzione e creare i presupposti culturali per far sì che la cittadinanza veda il turismo – che si calcola in presenze “alberghiere” sul territorio e non in persone che transitano in giornata -, come un’effettiva opportunità di reddito. Oggi abbiamo la grande opportunità dello sviluppo del turismo “lento” e enogastronomico, che sono fatti su misura per il nostro territorio. Ma perché le numerose peculiarità storiche, archeologiche e architettoniche del nostro territorio – la Pieve della Costa, la chiesa di Santa Giuliana di Moragnano, l’area archeologica del Castello di Tizzano, la Torre di Rusino, solo per citarne alcune -, così come le nostre aziende agricole e dell’artigianato agro-industriale possano diventare volano del turismo, occorre organizzazione: dal ripristino dell’Ufficio di Informazione Turistica che dovrà rappresentare un punto fondamentale per la conoscenza e la valorizzazione del nostro territorio anche attraverso la gestione dei canali social saranno inserite in percorsi turistici che ne migliorino la visibilità, al recupero dei sentieri, con la creazione di percorsi-passeggiate per famiglie, alla possibilità ancora in essere di migliorare il progetto del Parco sull’area dell’ex Albergo Sporting di Schia creando un parco tematico, sullo stile dei “parchi avventura”, che possa contribuire, insieme ad altre iniziative, ad attrarre il turismo familiare sul nostro territorio, tutto questo assieme, con la collaborazione di “Destinazione Emilia” dovrà portare alla creazione di pacchetti turistici completi, orientati a tutti i potenziali fruitori, in Italia e all’estero.

Il territorio di Tizzano è stato più volte vittima dei problemi legati al dissesto idrogeologico: quali sono gli interventi a cui è necessario dare priorità in termini di assestamento e quali quelli in termini di prevenzione?

La priorità va ovviamente ai cittadini, e pertanto alla messa in sicurezza degli abitati di Capriglio, Pratolungo, Pianestolla, Tizzano, ma anche alla riapertura della strada Musiara Inferiore-Schia, anche con la creazione di una strada di collegamento di “emergenza” ed il recupero della parte non crollata; con la riapertura della Massese da parte della Provincia si ripristineranno così, grazie ai contributi regionali, tutte le strade interrotte nel 2013. L’esperienza degli eventi franosi che hanno colpito duramente il nostro territorio ci portano a dover applicare in modo deciso attività di manutenzione costante e di prevenzione con coinvolgimento degli operatori agricoli, delle associazioni di volontariato per la protezione civile e in generale di tutti i cittadini. Promuoveremo in tutto il territorio momenti di formazione ed informazione sui contenuti del piano di protezione civile e sul come affrontare i momenti di emergenza. Riorganizzeremo l’Ufficio Relazioni per il Pubblico (URP) per raccogliere le segnalazioni e mantenere un contatto diretto con tutti i cittadini per fornire risposte tempestive. Il rapporto con l’Agenzia Regionale di Protezione Civile dovrà essere sempre più stretto, ci proponiamo di diventare, da “paese della frana” a “paese dello studio e della prevenzione dei fenomeni idrogeologici”.

Un problema molto sentito dai cittadini è quello che riguarda la sicurezza, intesa non solo come sicurezza in senso stretto, ma anche come sicurezza stradale e lotta al degrado: quali proposte metterete in atto per rendere Tizzano e le sue frazioni “più sicure”?

In funzione di sicurezza sia delle persone e delle loro case, che stradale, realizzeremo su tutto il territorio, e in particolare nei varchi di accesso al comune e in punti strategici di aggregazione o di attività commerciali particolarmente a rischio, un sistema di videosorveglianza mediante videocamere, che consentano la lettura delle targhe dei veicoli, e telecamere di contesto collegate con le Forze dell’Ordine, sul modello di quello della Pedemontana, che nella nostra zona, colpevolmente, non è stato ancora installato. Tale sistema potrà consentire alla Polizia Locale di utilizzare il personale per un più adeguato presidio del territorio, che deve assolutamente prevedere la presenza fisica delle Forze dell’Ordine, in misura ben maggiore di ora. Chiederemo ai cittadini di tutte le fasce d’età, al fine di arricchire la vivibilità nel territorio, ridurre i fenomeni di emarginazione sociale e rafforzare il tessuto solidale, di aggregarsi anche per aiutare le forze dell’ordine nella loro attività di controllo e prevenzione.

Parlando di economia e di servizi di welfare: quali sono le proposte della vostra lista per aiutare le imprese e le piccole botteghe, che sono i veri presidi del territorio; e per migliorare i servizi dedicati ai bambini, alle famiglie e agli anziani?

L’Amministrazione comunale deve sostenere le attività imprenditoriali del territorio con particolare riferimento ai piccoli esercizi di commercio al dettaglio e agli esercizi pubblici. Saranno previsti sgravi e premialità a favore di esercizi commerciali di vicinato, apposite convenzioni attraverso i Consorzi-Fidi per l’attivazione di credito agevolato per l’apertura di nuove attività o per aiutare le attività esistenti, anche attraverso bandi regionali. Crediamo che l’Amministrazione comunale debba svolgere funzione di facilitatore per lo sviluppo di progetti anche per nuove attività, cogliendo possibilità di finanziamento e semplificando le pratiche burocratiche. Incentiveremo tutte le forme di collaborazione fra il Comune e le Associazioni di categoria. Il Comune di Tizzano è fra i primi produttori di Prosciutto di Parma e il primo per alta qualità. Per questo fondamentale settore, da Capoponte a Lagrimone, occorre innanzitutto riconoscerne il valore strategico ed riprendere un dialogo con i produttori che consenta loro di sfruttare le molte occasioni che in questi anni si sono viste sfumare. Dai finanziamenti agevolati non utilizzati, ai molti incentivi andati sprecati, alle tante detassazioni possibili, la TARI ad esempio, prevista per legge dal 2015 per le attività produttive, che questo Comune non ha mai applicato. Vogliamo riprendere un rapporto di stretta collaborazione con tutte le attività economiche, per il rilancio di settori oggi trascurati, ma con straordinarie opportunità di crescita e di rinascita e creare nuova occupazione. Vorremmo affiancare e alleviare l’impegno delle famiglie nella cura degli anziani, per poter garantire il massimo dell’autonomia e il loro permanere sul territorio, tra i propri affetti. Particolare attenzione sarà rivolta al mantenimento e allo sviluppo dei servizi domiciliari, sia sociali che sanitari, del centro diurno e della comunità alloggio “L’albero della saggezza”. Soggiorni vacanza e altri momenti di aggregazione e svago verranno promossi in collaborazione con le famiglie per garantire agli anziani l’espressione della propria autonomia. Riteniamo importante il monitoraggio delle fragilità sul territorio per poter programmare con tempestività gli interventi necessari. Riteniamo che la montagna debba avere sempre più servizi per garantire una permanenza agevole delle persone sul territorio. E’ necessario per questo mantenere nel capoluogo il punto prelievo e il medico di continuità assistenziale festiva e prefestiva. 

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Perché dieci anni sono stati sufficienti per l’attuale amministrazione per dimostrare di cosa era capace, è giunto il momento che la stanca amministrazione lasci la strada, a giovani come noi pieni di forza, di voglia, di idee, pronti a riportare Tizzano al livello che si merita. Noi di “CambiAMO Tizzano” vogliamo rilanciare il nostro paese rendendolo sempre più vivibile e attrattivo, dandoci il metodo della partecipazione attiva dei cittadini e del coinvolgimento. Abbiamo competenze, professionalità ed esperienze e le mettiamo in campo con entusiasmo e passione perché Amiamo Tizzano.

La lista “Cambiamo Tizzano”

  • Gianluca Bocchi
  • Giovanni Bosi
  • Elsa Danni
  • Filippo Fontana
  • Linda Cerati Gelmini
  • Francesca Lastella
  • Euro Orsi
  • Silvana Piazza
  • Christian Rotelli
  • Daniela Torri

Prossimi appuntamenti di campagna elettorale

  • Lunedì, 20 maggio ore 20.30 – Boschetto, Ristorante Kamaludu
  • Martedì, 21 maggio ore 20.30 – Capriglio, Provvidenza
  • Mercoledì, 22 maggio ore 20.30 – Carpaneto, Circolo S.Andrea
  • Giovedì, 23 maggio ore 20.30 – Moragna, Locanda Piave
  • Venerdì, 24 maggio ore 20.30 – Tizzano Val Parma, Gelateria Coppa D’oro