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Torrile, torna “Marzo in rosa”: gli eventi in programma

Il Comune di Torrile ha reso noto il calendario di “Marzo in rosa a Torrile“, rassegna che torna dopo due anni di stop a causa della pandemia da Coronavirus. L’evento, organizzato in collaborazione con l’associazione L’Abbraccio ed il supporto di Aurora Domus, si terrà dal 5 marzo al 2 aprile 2022 presso la Sede Municipale e prevederà appuntamenti artistici, letterari e anche una degustazione di vini. “È con grande piacere e commozione che annuncio la ripresa di un evento al quale sono particolarmente affezionata” scrive sui suoi profili social Lucia Frasanni, assessora alla Cultura, “poiché rappresenta un percorso che negli anni ha visto l’arte, la musica, la letteratura e il teatro veicolare messaggi solidi e convinti, rivolti non solo al mondo femminile ma alla nostra comunità intera“.

Il primo appuntamento, sabato 5 marzo, sarà l’inaugurazione della mostra “Sguardi di Donna”, sedici opere a cura di Silvia Mazzacurati, artista da sempre molto sensibile alle tematiche femminili e alla loro rappresentazione. “Non è l’unica cosa che amo dipingere, forse è la tematica che fino adesso ho trattato di più”, ha dichiarato in un’intervista. “Mi piace variare per far capire che ci sono migliaia di tipi di donne diverse (come ci sono uomini diversi, popoli, religioni) che andrebbero tutte rispettate ed amate. Sarebbe bellissimo se fosse così per tutti.


Sabato 19 marzo, invece, nella sala Impastato di piazza Pertini a San Polo si terrà lo spettacolo “Del mio dolce ardor – Viaggio nella vita di Artemisia Gentileschi” con Maria Antonietta Centoducati, Annalisa Ferrarini e Carla They. La figura di Artemisia Gentileschi, pittrice rinascimentale di scuola caravaggesca che si definiva «lo spirito di Cesare nell’anima di una donna», è stata recentemente riletta in chiave femminista. La sua vicenda biografica e artistica si è infatti dipanata in una società in cui la donna occupava un ruolo subalterno e perdente, a maggior ragione nel contesto della pittura seicentesca, appannaggio esclusivamente maschile. Nonostante i continui inviti ad assolvere il suo “dovere tradizionale” di donna, Gentileschi riuscì a dare sfogo al suo incredibile talento tanto da essere ancora oggi ricordata come una delle poche donne di spicco della storia dell’arte italiana.

Di seguito l’elenco completo degli eventi:

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