A Torrile torna la Festa del Lambrusco il 9, 10 e 11 settembre
Aperta tutti e tre i giorni, dalle 19.00 alle 20.00, la Scuola del Lambrusco, dove…
Aperta tutti e tre i giorni, dalle 19.00 alle 20.00, la Scuola del Lambrusco, dove gli esperti insegneranno a riconoscere un buon vino e a coglierne le caratteristiche
di Jessica Setti
Prima edizione nel 2004: da allora a settembre torna la Festa del Lambrusco a Torrile, organizzata dall’associazione culturale “Amici di Torrile” in collaborazione con il circolo “Il Portico” e tanti volontari che si riuniscono per realizzare la festa più sentita del territorio.
Quest’anno la festa si terrà il 9, 10 e 11 settembre e saranno tre giorni di divertimento tra musica, balli, buona cucina e degustazioni di Lambrusco, il vero protagonista. Ecco il programma dettagliato dei tre giorni:
- Venerdì 9 settembre
Pista 1: Dalle ore 22.00 disco music con i “Disco Inferno” e a seguire dj set di musica anno ’80 e ’90
Pista 2: Dalle ore 21.00 ballo liscio a cura della scuola “Country Road” di Trecasali
- Sabato 10 settembre
Pista 1: Dalle ore 21.00 concerto dell’orchestra “Ringo e Samuel”
Pista 2: Dalle ore 21.00 ballo country con le scuole “Country Road” e “Valceno Country Dance” insieme a dj Nero e dj Steve
- Domenica 11 settembre
Pista 1: Dalle ore 21.00 Orchestra “Castellina Pasi”
Pista 2: Dalle ore 21.00 esibizioni di danza a cura delle scuole di ballo di Parma e provincia
Da sempre, fiore all’occhiello della Festa del Lambrusco è il Ristorante Romani che oltre ai piatti tradizionali, come il risotto alla torrilese e i guancialetti con la polenta, offre anche penne alla mediterranea, tortelli di erbetta, costine all’emiliana, pollo country, pancetta con polenta fritta, salumi, crostate e zuppa inglese. Inoltre ci sarà anche un menù sia per celiaci che per vegani.
Caratteristica importante di questa Festa è la possibilità di degustare il vino, a cura del neonato Osservatorio del Lambrusco. Da venerdì a domenica, dalle ore 19 alle ore 20, sarà aperta a tutti la Scuola del Lambrusco dove ci saranno esperti pronti ad insegnare agli appassionati come riconoscere un buon vino e quali sono le sue caratteristiche. “L’idea è nata dall’esperienza della Festa del Lambrusco di Torrile, che da ormai undici anni porta in tutto il territorio della Bassa i migliori prodotti delle cantine di Parma, Reggio, Modena e Mantova – spiega il coordinatore Matteo Pessina – La passione è l’elemento comune che lega tutti gli esperti che partecipano al progetto ma, alla base di tutto, c’è la voglia di mettere a disposizione le nostre conoscenze in materia in un unico database che riunisca dati e caratteristiche dei vini provenienti dalle diverse zone e cantine”.
Ci sarà anche un’area dedicata al gioco bimbi con animazione. Domenica alle 15.30 si terrà il mercato della Buona Terra, e per quest’anno una novità: il mercato dei creatori d’ingegno.
I fondi raccolti durante le serate della Festa verranno devoluti in beneficenza. Ad oggi la cifra stanziata per le associazioni del territorio è di oltre 120.000 euro. Molto importante è la figura dei volontari che ogni anno si prestano rendendo servizio alla comunità. “Donare con gusto” è lo slogan che vuole ricordare a tutti coloro che parteciperanno alla Festa lo scopo dell’associazione “Amici di Torrile“, che hanno trovato un modo efficace per raccogliere fondi e donarli alle associazioni del territorio.
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