Transumanza sotto la neve: le pecore cornigliesi tornano in pianura | VIDEO
Ecco il video che immortala le tipiche pecore di Corniglio scendere a valle durante la transumanza; un fiume lanoso riempie le strade facendosi largo tra le auto
Ecco il video che immortala le tipiche pecore di Corniglio scendere a valle durante la transumanza; un fiume lanoso riempie le strade facendosi largo tra le auto
CORNIGLIO | Un video di rara bellezza è stato condiviso sui social network dal vicesindaco di Corniglio, Matteo Cattani. Nella clip si possono vedere le pecore cornigliesi che scendono in pianura durante la transumanza, guidate dal pastore. Gli animali, che si fanno strada tra le automobili accodate in attesa del loro passaggio, sono guidate in uno scenario altamente suggestivo, poiché il cambio di “residenza” è avvenuto proprio durante la nevicata che ieri mattina ha interessato l’Alta Val Parma. L’inizio della stagione rigida ha imposto la fuga verso zone meno fredde in cui far trascorre l’inverno alle pecore. “Una bella emozione, arrivederci“, ha sentenziato il vicesindaco di Corniglio.
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La cornigliese: da oltre cent’anni sul territorio parmense
In Alta Val Parma pascola tra i faggi da più di cento anni quella che si deve considerata ormai a tutti gli effetti una razza autoctona: la pecora di Corniglio, dall’omonimo paese che si sviluppa a destra del torrente Parma ad una distanza di 46 km dal centro cittadino. Qui, però, l’allevamento ovino è presente fin dall’antichità. Il poeta latino Marco Valerio Marziale – vissuto nel I secolo dell’Impero – classificava le lane di Parma al secondo posto per qualità dopo quelle pugliesi in uno dei suoi epigrammi.
Le straordinarie capacità di adattamento alla montagna delle pecora cornigliese le permetterebbero addirittura di resistere dodici mesi all’anno in altura, ma non tutti prediligono questa opzione. Rispetto alle pecore consimili, che nei mesi invernali dovevano – e devono tuttora – essere condotte in pianura verso climi più favorevoli, questa razza predispone di una resistenza maggiore. Oggi la Cornigliese è considerata una razza autoctona, ma si ritiene che le sue origini siano da ricercare nelle aree dell’Italia centrale, oppure che abbia subito le influenze della Bergamasca, visto che numerosi abitanti di Corniglio tradiscono natali di quell’area geografica.
La migrazione stagionale dalla montagna alla pianura
L’atto di guidare mandrie e greggi da zone di altura verso aree collinari o di pianura è un atto che avviene ormai da secoli. I pastori, privi di un riparo adeguato e delle strutture adeguate per lavorare con tranquillità, effettuano la transumanza per un duplice motivo: assicurarsi maggiori comodità e opportunità di lavoro, impedire al bestiame di soffrire le temperature rigide. La discesa autunnale dalla montagna prende il nome di “demonticazione“. In Italia l’allevamento industriale ha ridotto fortemente questo tipo di cultura, tuttavia diversi allevatori hanno ripreso questa tradizione, in particolar modo nelle aree appenniniche. Nel parmense diverse realtà optano per la transumanza (sia primaverile che autunnale) del bestiame: mucche e pecore si possono ancora veder scorrazzare fra le praterie montane.
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