carabinieri traversetolo

Nella giornata di ieri presso la Stazione Carabinieri di Traversetolo, si è presentata una 47enne residente in paese per denunciare il marito 43enne. La donna, nel corso della denuncia, ha raccontato di continui maltrattamenti fisici e psichici, dovuti al carattere possessivo del marito: maltrattamenti che continuavano ininterrottamente dal 2010. Nel raccontare i diversi episodi di cui è rimasta vittima, insieme al figlio minorenne, ha riferito che non ha mai avuto il coraggio di denunciarlo in quanto lo stesso possedeva diverse armi da taglio e da sparo con cui la minacciava.

I militari si sono subito recati presso l’abitazione ed entrati hanno identificato l’uomo. A seguito della perquisizione per verificare l’eventuale presenza di quanto dichiarato sono state rinvenute balestre, coltelli, spade, fucili e proiettili. I militari hanno, quindi, accertato che il 43enne era privo di porto d’armi e hanno disposto l’arresto per detenzione abusiva di armi da sparo. L’uomo è stato anche denunciato per maltrattamenti in famiglia.

L’intervento dei Carabinieri si è svolto attivando la procedura prevista per dal Codice Rosso, utilizzata quando si verificano casi di violenza contro le donne. La 47enne e il figlio minorenne sono stati immediatamente trasferiti in un luogo sicuro, per tutelarne l’incolumità e per evitare rapporti di ogni tipo con il marito violento. Per l’uomo, sono invece, stati disposti gli arresti domiciliari, da scontare nella abitazione dove è rimasto solo.

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