Traversetolo, il veto del Sindaco nel cassetto: un privato ospiterà alcuni profughi
In arrivo alcuni profughi dall’Africa centrale in un condominio del centro; gestirà l’appartamento una cooperativa di Macerata: c’è l’ok del Prefetto
In arrivo alcuni profughi dall’Africa centrale in un condominio del centro; gestirà l’appartamento una cooperativa di Macerata: c’è l’ok del Prefetto
TRAVERSETOLO | Risale allo scorso 9 agosto il secco “No” del Sindaco Simone Dall’Orto alla possibilità di ospitare nuovi profughi all’interno del territorio comunale, quando insieme ad altri sindaci del Parmense – Contini di Busseto, Fiazza di Fontevivo e Restiani di Varano de’ Melegari – ha presentato una mozione contro l’accoglienza di nuovi richiedenti asilo. A nulla è servito il veto del Sindaco, visto che un privato ospiterà alcuni profughi nel suo appartamento sfitto in via Cesare Battisti, dimostrando ancora una volta quanto siano inermi le Amministrazioni comunali di fronte al fenomeno. Il Prefetto, infatti, avrebbe già accettato la richiesta e nel giro di pochi giorni – al massimo qualche settimana – gli inquilini saranno a destinazione.
Il proprietario dell’appartamento si è messo in contatto con una cooperativa di Macerata per la gestione dei richiedenti asilo: la Onlus Gus, che opera già sul territorio e aspetta solo le ultime formalità per avviare la fase organizzativa. Sul numero non ci sono ancora certezze, anche se molto probabilmente non si dovrebbero superare le quattro unità vista la scarsa metratura a disposizione. A Traversetolo intanto è scoppiata la polemica e c’è chi ricorda la presenza di altri stranieri all’interno dello stesso condominio di via Battisti, sottolineando come le differenze culturali possano sfavorire l’integrazione.
La nostra redazione ha posto alcune domande al Sindaco riguardo alla situazione profughi in Comune, ma ad oggi non ci è pervenuto alcun riscontro. Confidiamo che dopo gli impegni estivi il primo cittadino traversetolese possa finalmente fornire risposte esaustive alla cittadinanza, desiderosa di conoscere in modo approfondito gli accordi sul tema accoglienza al di là di slogan e propaganda politica.
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