Traversetolo, bagni pubblici ripuliti e riqualificati a tempo di record
Terminata la prima fase di lavori in occasione del Primo Maggio; il Sindaco: “Nel secondo…
Terminata la prima fase di lavori in occasione del Primo Maggio; il Sindaco: “Nel secondo step provvederemo ad altri interventi di riqualificazione dei bagni“
TRAVERSETOLO | Pregevole iniziativa da parte dell’Amministrazione comunale di Traversetolo. A pochi giorni di distanza dalla denuncia del ritrovamento di una siringa nei bagni pubblici del paese, nei pressi di Piazza Vittorio Veneto, si è provveduto a tempo record alla pulizia e alla riqualificazione dei locali che da tempo versavano in condizioni di degrado.
Ad annunciarlo il sindaco Simone Dall’Orto sui social network, testimoniando con soddisfazione la conclusione della prima fase di lavori in occasione delle manifestazioni di ieri. “I primi lavori sono terminati a tempo di record in occasione del Primo Maggio – sottolinea il Sindaco. Il secondo step consisterà nella sostituzione delle porte, per ora riparate e rese presentabili, delle plafoniere, e di altre piccole cose danneggiate. Ci auguriamo che il senso civico prevalga sulla maleducazione“. I lavori svolti sono serviti per rimuovere un vecchio impianto di aspirazione che veniva utilizzato da qualche tempo proprio come ripostiglio per la droga.
“Durante i lavori di rimozione gli operatori del Comune hanno rinvenuto sostanze stupefacenti all’interno di queste apparecchiature – prosegue Dall’Orto -, per questo sono stati avvisati i Carabinieri constatandone l’effettiva presenza“. Purtroppo, il senso civico invocato dal primo cittadino traversetolese non è stato rispettato: c’è, infatti, chi ha pensato di imbrattare subito i bagni pubblici riqualificati con una pedata. Il risultato è quello di un’impronta di scarpa ben visibile sulla porta bianca recentemente rimessa a nuovo. L’episodio è stato prontamente stigmatizzato dal Sindaco, che ha definito l’autore del gesto come un “utile idiota“, riproponendo la proverbiale espressione di disapprovazione propria del gergo politico.




