Renato Brozzi l’artista di Traversetolo che conquisto d’Annunzio con la sua arte

Sabato 8 giugno alle ore 10.30 nella Sala Consiglio del Centro Civico “La Corte” si terrà il convegno “Renato Brozzi artista e maestro fonditore. La tecnica della cera persa”. Dopo i saluti del sindaco Simone Dall’Orto, dell’assessore alla Cultura Elisabetta Manconi e di Giuseppina Benassati, dell’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, interverrà il professor Augusto Giuffredi, docente di Restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e storico delle tecniche artistiche.

Il suo intervento dal titolo “Renato Brozzi e la tecnica della lavorazione a freddo delle fusioni a cera persa” metterà in luce le opere in bronzo dell’artista, realizzate con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa, una delle più coinvolgenti per il pubblico ma anche di più difficile comprensione. “Data la complessità e i lunghi tempi di esecuzione del processo si proporrà la realizzazione di una serie didattica composta da sei modelli, ognuno dei quali esprime più passaggi della tecnica e offre, insieme agli altri, una sequenzialità che chiarifica il quadro generale“, spiega il Professore. Interverranno anche Gianantonio Cristalli, scultore, docente del liceo artistico Paolo Toschi di Parma con il tema “Renato Brozzi modellatore e fonditore, un esempio per i giovani”; Gianmaria Donini, artigiano orafo con “La fusione a cera persa”; Chiara Lanzi, direttrice del museo gipsoteca Giulio Monteverde Bistagno Alessandria che tratterà dell’ “Importanza della didattica nella comunicazione e promozione dei musei di scultura”.

Introdurrà e coordinerà gli interventi Anna Mavilla, storica dell’arte e consulente scientifica del museo Brozzi. Il percorso didattico sulla fusione a cera persa, una installazione permanente dei sei modelli che simulano le fasi salienti della tecnica, verrà inaugurato alle ore 12.00. Dalle ore 16.00, nell’area esterna della Corte, si svolgeranno laboratori didattici ad accesso libero in cui sperimentare il disegno a gessetti e matita e la lavorazione dell’argilla, e una dimostrazione dal vivo del procedimento della fusione a cera persa a cura dell’orafo Gianmaria Donini .

Nell’ambito del progetto di valorizzazione, è stata attivata anche una convenzione con il liceo artistico Paolo Toschi di Parma, grazie alla quale gli studenti della classe IV A Arti figurative, con la guida del loro docente Gianantonio Cristalli, scultore, hanno svolto la loro alternanza scuola-lavoro al museo, studiando le opere del Brozzi, producendo a loro volta delle piccole sculture ispirate a quelle dell’artista di Traversetolo e conducendo dei laboratori didattici con gli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del paese.

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