Tre gare e nessun obiettivo per il Parma: è un po’ come vivere l’aprile dello scorso anno

Il rischio è di vedere un Parma in caduta libera come a fine aprile 2021 quando arrivò la clamorosa e decisiva sconfitta casalinga per 4-3 contro il Crotone. Simy si ricorderà della doppietta quel giorno al Tardini. Il Parma Calcio oggi si trova a dover giocare tre partite di Serie B contro Perugia, Alessandria e Crotone senza più obiettivi. Come in una celebre citazione di un film di Aldo, Giovanni e Giacomo, il Parma non “può nè scendere e nè salire”. I crociati anche per la stagione 2022-23 rimarranno nell’oblio della Serie B: un campionato che a lungo andare diventerà sempre più difficile. Dalla Serie A arriveranno squadre attrezzate con cuscinetti importanti (vedi Genoa e Salernitana). Inoltre rimarranno in Serie B squadre che non riusciranno a trovare la promozione.

Per i crociati questa stagione non può andare bene nemmeno per gli sprazzi di cose positive che si sono viste. I gol di Vazquez, la scoperta di alcuni giovani come Bernabé e poco altro. Due grandi obiettivi dichiarati a inizio stagione sono sfumati agli occhi dei tifosi crociati. Si parlava di promozione a inizio campionato e si parlava di playoff a inizio girone di ritorno. Ora di cosa si parla? Di un futuro ancora incerto e di figure attorno alla società (Ribalta e Pederzoli) che potrebbero traballare da un momento all’altro. Stesso discorso per mister Iachini, anche se dobbiamo ammettere che se alcuni giocatori hanno cambiato marcia (vedi Dennis Man) e se il Parma è diventato “squadra” è soprattutto grazie a lui. Quindi che ne sarà del nuovo Parma? Ancora presto per parlarne. Ci sono tre partite da onorare e da vincere per concludere la stagione con un accenno di sorriso.


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