Adesso c’è il manuale contro le TRUFFE; ecco la mobilitazione social

Pagina facebook, incontri con i cittadini, spettacoli teatrali e un vademecum contro le truffe; ecco la campagna “Non facciamoci truffare” promossa da Spi Cgil, Federconsumatori e Auser Parma con Forze dell’Ordine e comuni della Provincia

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Nella sede della Camera del lavoro, Paolo Bertoletti, segretario del Sindacato Pensionati Italiani della Cgil, Silvia Dodi, avvocato di Federconsumatori e Arnaldo Ziveri, presidente di Auser volontariato Parma hanno fatto il punto sulle iniziative intraprese dall’inizio dell’anno per contrastare il fenomeno delle truffe con la campagna “Non facciamoci truffare“.


La prima novità in programma è lo spettacolo teatrale “Truffati – raggiri, inganni e altre catastrofi”, che si terrà il 13 settembre, alle 15, nel teatro civico di via Ugoleto a Parma; lo spettacolo gratuito, diretto e interpretato da Maria Antonietta Centoducati, sarà preceduto da un intervento del comandante della compagnia dei carabinieri di Parma, capitano Giovanni Orlando. In scena, per la prima volta, ci saranno episodi riguardanti le truffe agli anziani, online, per strada e altre ancora, con l’obiettivo di informare in modo nuovo per smascherare i truffatori.

Adesso c'è il manuale contro le TRUFFE; ecco la mobilitazione social

La seconda iniziativa è la creazione di una pagina facebook, “Sos Truffe Parma”, per raccogliere le segnalazioni di truffe, informare e tutelare i cittadini contro i raggiri e le frodi che colpiscono in modo particolare la parte di popolazione più fragile.

In questi mesi, Spi, Federconsumatori e Auser, hanno organizzato cinque incontri con i cittadini, insieme alle forze dell’ordine, ai carabinieri e alla polizia municipale, a Colorno, Sala Baganza, Salsomaggiore, Fontevivo e a Parma, in cui hanno partecipato oltre 400 persone. Da questi incontri, è nato un vademecum, un piccolo manuale di autodifesa contro le truffe. 

“Le persone più anziane sono più vulnerabili, – ha detto Paolo Bertoletti, segretario dello Spi Cgil Parma – è importante per noi costruire una rete di comunità, perché quando ci sono dei problemi è una comunità che deve reagire. È fondamentale che le persone non stiano da sole. Quando una persona viene truffata prova una grande vergogna e a volte non denuncia quello che è successo. Invece le persone che subiscono una truffa devono trovare il coraggio di denunciare, perché questo permette alla forze dell’ordine e alla comunità di mettere in campo forme di prevenzione”.

NON FACCIAMOCI TRUFFARE

Piccolo manuale di autodifesa dalle truffe

Le truffe a danno delle persone, in particolare quelle anziane, sono in costante aumento ed hanno assunto caratteristiche molto diversificate, in quanto possono avvenire in contesti differenti, con modalità variegate e coinvolgere soggetti diversi. I trucchi sono sempre più elaborati e sempre più si servono degli strumenti informatici. E’ importante, quindi, saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere i fattori che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Una volta commesso il reato di truffa, risulta molto difficile individuare i responsabili e perseguirli. Ricorda quindi, i truffatori si trovano ovunque.

RAGGIRI PER STRADA

Attenzione a coloro che vi fermano per proposte o interviste che prevedono la vostra firma, può capitare di trovarsi abbonati a riviste, enciclopedie, corsi costosissimi o altro. Attenzione ai giochi di destrezza e ai banchetti improvvisati. Così come fate attenzione a chi vi urta e dopo avervi fatto cadere sulla giacca il gelato o il caffè, con la scusa di ripulirvela, vi ruba il portafogli o chi finge di conoscervi e vi abbraccia calorosamente con l’intento di sottrarvi il portafogli o le chiavi di casa. Attenzione a chi finge di conoscere un vostro parente con l’intento di estorcervi dei soldi.

IMBROGLIONI PORTA A PORTA

Attenti a questa truffa: falsi tecnici entrano in casa dicendo che c’è una fuga di gas, o che c’è un problema di mercurio nell’acqua, e mentre uno distrae i proprietari, l’altro ruba soldi e gioielli. I malfattori possono arrivare direttamente a casa vostra e suonare il campanello anche per provare a vendervi qualsiasi tipo di prodotto e di servizio. Innanzitutto, è importante sapere che non sussiste nessun obbligo di fare entrare in casa nessuno, nemmeno operatori o funzionari di  enti pubblici o privati o di associazioni, senza avere verificato prima la loro reale identità. Ciò è possibile telefonando direttamente all’Ente o Associazione a cui dicono di appartenere o chiedendo l’aiuto delle forze di polizia, di parenti, amici o vicini. Anche a costo di apparire maleducati, basta dire semplicemente che non si è interessati e chiudere la porta (o il telefono) per evitare la maggior parte dei problemi.

CLONAZIONE BANCOMAT O CARTE DI CREDITO

la truffa può arrivare anche al bancomat o al supermercato. I truffatori hanno affinato la tecnologia e possono riuscire a clonare il vostro bancomat o carta di credito attraverso dispositivi elettronici e microcamere. State attenti se vedete movimenti strani accanto agli sportelli Bancomat e cercate sempre di nascondere il PIN che non va mai inserito nel portafogli ma custodito nella memoria.

TRUFFE ONLINE

La truffa viaggia nella rete e spesso gli utenti meno esperti incappano nelle vendite truffaldine, sia di prodotti inesistenti, che non vengono mai consegnati, sia di prodotti contraffatti. Attenzione quindi, bisogna sempre preferire siti certificati o ufficiali e bisogna verificare che dietro all’indirizzo web ci sia un vero negozio. Attualmente c’è il boom dei siti cinesi: attenzione a fare acquisti, rischiate di dover pagare i dazi doganali.

FALSI ANNUNCI DI LAVORO

Approfittando delle difficoltà di chi cerca lavoro i truffatori si nascondono anche tra le righe degli annunci di lavoro che promettono facili guadagni però richiedono il pagamento per presunti materiali o book fotografici o spese di vitto e alloggio. Mai pagare per un lavoro!

RAGGIRI IN HOTEL

Tutti invitati alla presentazione di qualche miracoloso prodotto o per la promessa vincita di un viaggio ci si raduna tutti nella sala conferenze di qualche hotel e ci si  ritrova a firmare un contratto. Qualsiasi cosa abbiate firmato potete esercitare il diritto di recesso.

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO

Il trucco è semplice, il truffatore fa credere all’automobilista di aver urtato involontariamente la sua macchina, facendo sentire un colpo secco molto forte. Subito dopo intima di fermarsi, e facendo vedere lo specchietto danneggiato chiede al malcapitato dai 100 ai 300 euro, senza passare dall’assicurazione, magari anche con l’aiuto di un complice. In casi come questi è bene chiamare le forze dell’ordine con il cellulare, per costringere il truffatore a dileguarsi.

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