“Life Barbie”: il progetto di tutela della fauna ittica nei siti di Rete Natura 2000

Prosegue il progetto di conservazione dei barbi con i finanziamenti europei; in questi giorni monitoraggio a Monchio delle Corti e Corniglio

Prosegue il progetto di conservazione dei barbi con i finanziamenti europei; in questi giorni monitoraggio a Monchio delle Corti e Corniglio

TUTELA DEL TERRITORIO | Continua il progetto di conservazione e salvaguardia dei barbi, pesci d’acqua dolce presenti nei tratti fluviali inscritti nei siti Rete Natura 2000 di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Proprio in questi giorni infatti, si è svolta una visita di monitoraggio dei rappresentanti della Commissione Europea che finanzia il “Life Barbie”, progetto che ha l’obiettivo di reintrodurre il barbo canino e il barbo comune negli affluenti emiliani del Po.

I monitor hanno controllato i recenti interventi di adeguamento effettuati dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e dall’Università di Parma nelle località di Monchio delle Corti e di Corniglio. I tecnici accademici di Gen Tech invece, hanno spiegato le tecniche di riproduzione in cattività messe in atto grazie alla collaborazione con l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale e le associazioni di pesca sportiva che da anni si occupano della gestione degli impianti. “Progetti come il ‘Life Barbie’ rappresentano un’ulteriore occasione per costruire e rafforzare sinergie – ha sottolineato il vice sindaco di Corniglio Matteo Cattani – La salvaguardia del territorio, infatti, è un impegno comune svolto con convinzione da Enti locali, Parchi e associazioni“. A prendere parte alla visita è stato anche il Presidente dei Parchi del Ducato che ha rimarcato l’importanza di questo progetto: “Grazie a ‘Life Barbie’, l’Unione Europea contribuisce in modo concreto alla prevenzione e alla conservazione dei siti Rete Natura 2000 – ha detto Agostino Maggiali – ai quali, nel nostro territorio, si è aggiunto quello di Cronovilla, situato sull’Enza nel Comune di Traversetolo“.


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