Parma non perderà l’occasione di essere Capitale italiana della Cutlura. Con l’approvazione del Decreto Rilancio, come spiegato ieri sera in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e da alcuni Ministri, Parma sarà Capitale italiana della cultura nel 2021. “In considerazione della impossibilità di procedere alle iniziative previste per il 2020 a causa dell’epidemia da COVID-19, si prevede un differimento dei termini all’anno 2021 del titolo di Capitale italiana della cultura”, questo il testo approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata di ieri. “La procedura di selezione relativa al conferimento del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2021 – si legge nel documento -, in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, si intende riferita all’anno 2022“.

Piena soddisfazione è stata dimostrata dall’assessore alla Cultura del Comune di Parma, Michele Guerra, che su Facebook ha spiegato: “Il tema del tempo – ora sospeso, recluso, connesso – e della sua rigenerazione rimane il filo rosso di una riflessione che dovrà scommettere anche sul raccoglimento e la moltiplicazione degli spazi. Mi chiedo spesso come sarebbe stata la città in questo maggio che era già sold out. Le persone in giro, le mostre, gli spettacoli, gli incontri nel territorio e nei quartieri. Ma ci è toccata un’altra sfida e cercheremo di giocarla al meglio, facendo ancora più squadra di prima”.

Anche il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha dedicato un post alla notizia: “Oggi ci svegliamo con una bella notizia, Parma si avvia a essere Capitale Italiana della Cultura 2021. Tanto lavoro da fare e tanto entusiasmo! Quando tutto è o pare perduto bisogna semplicemente rimettersi all’opera e ricominciare dall’inizio“.

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