Leoni e Drigani

I cinque comuni appartenenti all’Unione Pedemontana Parmense (Felino, Sala Baganza, Traversetolo, Collecchio e Montechiarugolo) hanno ricevuto dal Ministero degli Interni finanziamenti statali per un valore di 94.500 euro da investire nel campo della videosorveglianza. Questa cifra si va ad aggiungere ai 50mila euro già messi a bilancio dall’Unione che andrà ad installare sul territorio 26 nuove videocamere di ultima generazione. “Abbiamo sempre creduto nella validità del nostro progetto di videosorveglianza ed abbiamo investito molto nel corso degli ultimi anni. Questo finanziamento statale è il riconoscimento meritato dopo anni di duro lavoro” afferma Elisa Leoni, sindaco di Felino ed assessore alla sicurezza dell’Unione Pedemontana.

Sul territorio dei cinque comuni dell’alleanza sono già installate 248 telecamere capaci di leggere le targhe ed i modelli dei veicoli e di segnalare eventuali irregolarità come la mancanza di assicurazione e revisione. Il progetto denominato “Occhi vigili” è costato all’Unione circa 1 milione di euro ma ha permesso di sventare furti, rintracciare auto pirata e ritrovare mezzi rubati. “La sicurezza è sempre stata per noi una priorità, attraverso le telecamere non vogliamo sminuire affatto il lavoro degli agenti bensì vogliamo fornire loro gli strumenti per continuare a vigliare sui nostri comuni. Ricordiamo sempre come il nostro sistema di videosorveglianza sia stato un fattore determinante nella risoluzione del caso del duplice omicidio avvenuto a San Prospero a dicembre 2016, in quel caso grazie alle nostre telecamere gli agenti sono riusciti a ricostruire il percorso degli assassini incastrandoli definitivamente” continua Elisa Leoni che poi spiega come grazie ad una convenzione vengano monitorate dagli agenti dell’Unione Pedemontana anche le telecamere installate nei comuni di Lesignano de’ Bagni e Calestano.

L’amministrazione dell’Unione auspica un rapporto sempre più collaborativo con gli altri Comuni del territorio ed è per questo che dal febbraio dello scorso anno le videocamere dell’Unione sono collegate al sistema centralizzato nazionale targhe e transiti (SCNTT). Infine, l’Unione Pedemontana sarà in prima linea nella sperimentazione del sistema “Vigilium” ovvero sia un software sperimentato dall’Università di Trento grazie al quale si potranno predire reati e casi di degrado urbano.

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