L’Ateneo di Parma è capofila, dallo scorso anno, del progetto LILSLaurea per Interpreti nelle Lingue dei Segni”, frutto di una collaborazione con l’ente di Ricerca no profit OSSMED grazie al sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca. LILS è un progetto per la sperimentazione di un corso di laurea in Scienze della Mediazione Linguistica per traduttori e interpreti delle lingue dei segni Internazionali. L’Università di Parma, da sempre sensibile ai temi dell’inclusione, attraverso le attività del servizio “Le Eli-Che” rivolto a studenti e studentesse disabili o con DSA e BES è da tempo attenta anche all’aspetto linguistico. Il progetto LILS, con la supervisione di  Davide Astori, docente di Linguistica generale al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, si pone almeno cinque importanti obiettivi:

  • introdurre un percorso di studi di taglio universitario che colmi il gap dell’Italia con il resto d’Europa
  • creare un sistema educativo inclusivo che accolga senza ostacoli sia le studentesse e gli studenti udenti che quelli sordi
  • approfondire la ricerca a livello di epistemologia e sociolinguistica delle lingue segnate
  • elaborare e standardizzare un lessico della LIS e di un dizionario per scopi accademici
  • ridefinire l’identità professionale e delle competenze in uscita dell’interprete di lingue segnate.

L’Università di Parma ha da sempre una grande attenzione per la Lingua dei Segni Italiana, sia sul fronte della ricerca, tramite l’organizzazione di numerosi convegni a tema, sia sul fronte della didattica con la recente attivazione del corso a scelta “Fondamenti di Lingua dei Segni Italiana”. Anche il Corso di Laurea di prossima attivazione “Language Studies and Cultural Studies for Special Needs” ospiterà l’insegnamento di “Linguistics of Sign Languages”, per favorire la conoscenza di tematiche meno note come quelle trattate dal progetto. La sperimentazione del progetto sarà fisicamente ospitata dalla sede di Fermo della Scuola Superiore per Mediatori Liniguistici San Domenico.

©riproduzione riservata