Studia all’Università di Parma Alessio Guidi, uno dei protagonisti dell’ultima edizione de “La Pupa e il Secchione e Viceversa”. Di origini toscano, lo studente parmigiano è giunto in finale alla trasmissione, prodotta da Endemol Shine e condotta da Andrea Pucci, andata in onda su Italia Uno in prima serata, nel periodo tra gennaio e febbraio 2021. L’obiettivo del programma televisivo è mettere a confronto due mondi agli antipodi: quello delle pupe e dei pupi, e quello delle secchione e dei secchioni. Nelle settimane di permanenza nella villa, coppie apparentemente senza punti di contatto hanno, infatti, imparato a vivere insieme, condividendo tutto ed entrando gli uni nell’universo delle altre, scoprendo che da tutti si può imparare qualcosa.

Guidi nasce nel 2000 a Prato ed è molto legato alla sua famiglia e al fratello Matteo, che tra poco sarà maggiorenne. Il suo percorso di studi lo ha portato a frequentare l’Istituto Tecnico e Professionale Statale Paolo Dagomari – Indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing – dove ha imparato l’inglese, il francese e lo spagnolo. “Ho anche fatto un corso di cinese, perché sono affascinato da tutta la loro cultura, ma col tempo mi piacerebbe poterlo approfondire”, racconta. “La cosa che mi contraddistingue è la voglia di mettermi sempre alla prova: come quando dopo aver vinto un concorso scolastico, ho vissuto un mese in Spagna per lo stage alternanza scuola-lavoro e dopo cinque giorni dal ritorno, da solo, sono partito per l‘Inghilterra, dove sono rimasto per due mesi e mezzo“.

Come sede dei suoi studi universitari, Alessio ha scelto Parma, città nella quale si è subito trovato bene e dove ha già frequentato il primo anno in Economia e Marketing. Alla domanda “Perché proprio Parma?” Alessio ha risposto: “In primis, c’era il corso che intendevo frequentare; poi preso in considerazione il fatto che fosse Capitale della Cultura. Mi sono trovato una casa, un lavoro e ho iniziato il mio percorso universitario qui”. A colpirlo, in questi mesi di permanenza nella nostra città, sono state le persone: “Sono aperte, gentili, disponibili. Hanno un’altra mentalità, un mood sempre positivo“.

Mi piace tantissimo il centro, ma in realtà Parma mi piace tutta. Mi sono trovato davvero bene davanti al Duomo, è veramente bello. Non tutte le città hanno il Battistero all’esterno della Chiesa, e Parma ha la fortuna di averlo. E’ il luogo che più mi ha colpito, soprattutto esteticamente”. Proiettandoci nel futuro, abbiamo chiesto ad Alessio Guidi, se ha mai preso in considerazione l’idea di rimanere a vivere a Parma anche dopo gli studi, e ha affermato: “Si, sinceramente si. Parma è una città meravigliosa in cui vivere. Tra l’altro è anche comoda in tutto, perfino negli spostamenti verso altre città”.

Parlando della sua più recente esperienza televisiva, Guidi ha dichiarato:Ho già fatto altre apparizioni in programmi televisivi, e mi piace. Ho fatto i provini, è andata bene e mi sono divertito tantissimo. Consiglierei a tutti di farlo”. Ed entrando nel merito del suo ruolo di “secchione”, ci ha confessato che si ritiene tale anche lontano dalle telecamere: “Si, il mio obiettivo principale è sempre lo studio. Questo non vuol dire che non mi piaccia fare altro, sto a metà tra il secchione e il pupo, nella via di mezzo”. Inoltre, Alessio, all’interno della trasmissione, ha trovato l’amore: stiamo parlando di Stephanie Bellarte, con la quale adesso fa coppia fissa. “Mi porto dietro l’aver conosciuto persone fantastiche che adesso chiamo amici. E’ stato bello conoscere anche tutto il contesto che sta dietro alla realizzazione di questi programmi”.

“Se ci fosse l’opportunità di partecipare ad un altro programma del genere, direi subito si, ha dichiarato Alessio, e “se rimanessi nell’ambito televisivo, un giorno, mi piacerebbe fare il presentatore. Infine, alla domanda: “Cosa vuoi fare da grande?” ha risposto: “Se dovessi continuare la mia linea di studio, mi piacerebbe diventare businessman di una multinazionale. Ho scelto questo ramo di studi proprio perché mi affascina tutto di questo mondo”.

© riproduzione riservata