Il vaccino anti Covid arriva anche a Parma: le prime dosi il 27 dicembre

L’assessore regionale Raffaele Donini ha inviato una lettera al ministro della salute Roberto Speranza ed al commissario dell’emergenza Covid Domenico Arcuri nella quale si chiedevano informazioni relativamente ai tempi di consegna delle dosi di vaccino Pfizer. L’azienda farmaceutica statunitense ha tagliato del 50% le forniture alla regione Emilia-Romagna: questa settimana sarebbero dovute arrivare 26mila dosi in più rispetto a quante ne sono state consegnate effettivamente. L’assessore Donini nella lettera sottolinea la gravità dell’accaduto: “L’Emilia-Romagna è pronta ad accelerare ma servono garanzie sulle consegne. Noi siamo tra le regioni più veloci come numero di vaccinazioni portate a termine in rapporto al numero di abitanti ma per continuare su questa strada bisogna evitare questi disagi nelle consegne delle dosi“. La Regione ha pertanto chiesto ai vertici governativi certezze sul rispetto degli accordi di consegna per la settimana prossima, quella del 25 gennaio, ed ha auspicato anche un recupero celere delle 26mila dosi non arrivate questa settimana.

Nelle settimane scorse abbiamo portato a termine il primo giro di vaccinazioni agli operatori sanitari ed agli ospiti delle Cra e nei nostri piani c’era l’intenzione sia di somministrare a questi cittadini la seconda ed ultima dose di vaccini sia iniziare il ciclo di vaccinazione su un’altra fetta di popolazione ma per colpa di questi ritardi nelle consegne potremo fare soltanto i richiami a chi ha avuto già la prima dose” spiega Donini che poi lancia un’allarme per il prossimo futuro: “Per il mese di febbraio vogliamo sapere quale sia la previsione realistica di dosi in consegna, finora circolano soltanto voci relativamente al numero totale di dosi consegnate all’Italia ma non si trova alcun riferimento ai numeri strettamente regionali“.

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