“All’Ospedale di Vaio lavori fermi da mesi, vogliamo risposte”
La denuncia arriva dalla Lega Nord di Fidenza: “Basta proclami, i cittadini esigono risposte dopo il fallimento della ditta appaltante”; incertezza sui tempi di completamento dei lavori
La denuncia arriva dalla Lega Nord di Fidenza: “Basta proclami, i cittadini esigono risposte dopo il fallimento della ditta appaltante“; incertezza sui tempi di completamento dei lavori
FIDENZA | Slitta ancora la data della costruzione della nuova ala dell’Ospedale di Vaio e Samantha Parri, segretaria della Lega Nord fidentina non ci sta: “La storia dei ritardi è infinita. Basta proclami: la salute dei cittadini torni al centro dell’attenzione e gli Amministratori forniscano risposte concrete“. La vicenda inizia nel 2014 quando Unieco, la cooperativa reggiana che si è aggiudicata i lavori, ha posato la prima pietra alla presenza del Presidente della Regione Stefano Bonaccini. Da allora, secondo quando afferma la Parri, i lavori sono proceduti a singhiozzo, fino al fermo totale.
“I lavori sono fermi da mesi. La Unieco è fallita e dovrebbe subentrare la seconda classificata nel bando. Ad oggi non ci sono certezze sul subentro, ne indicazioni dei tempi del lavoro“, prosegue la Parri. Anche la Regione, pochi mesi fa, ha risposto in modo vago liquidando l’interrogazione posta dal Vice Presidente dell’Assemblea Fabio Rainieri. La conclusione dei lavori sulla carta era prevista per l’autunno 2017, ma già nel novembre 2016 dopo l’inaugurazione del Pronto Soccorso si era parlato di uno slittamento a febbraio 2018.
“Dopo Di Vittorio anche la cooperativa Unieco crea grandi problemi a Fidenza e ai suoi cittadini mettendo in a serio rischio la costruzione della nuova ala dell’ospedale. Sarebbe il caso di ricordare a chi amministra questo territorio che prima di fare proclami e discorsi utopistici sarebbe meglio dare garanzie ai cittadini e occuparsi concretamente della tutela della loro salute“, conclude la Parri.

