Oltre 60 ambulatori ospedalieri nella nuova ala dell’Ospedale di Vaio: investiti 14 milioni di euro per la realizzazione

Taglio del nastro per la nuova ala dell’Ospedale di Vaio, alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, del direttore generale dell’Ausl di Parma, Elena Saccenti, del sindaco di Fidenza, Andrea Massari, e del sindaco di Salsomaggiore, Filippo Fritelli. Si tratta dell’ultima e importante tappa del progetto di ampliamento e riqualificazione del complesso, che ha visto già realizzati il raddoppio della superficie del Pronto Soccorso, la nascita di un vero e proprio reparto dedicato alla radiologia d’urgenza, un nuovo parcheggio di oltre 2mila metri quadrati. Un progetto che ha richiesto un investimento di circa 15 milioni e 600mila euro, di cui quasi 14 per la costruzione della nuova ala.

Il nuovo edificio ospita oltre 60 ambulatori ospedalieri e del Distretto con l’obiettivo di accorparli per area funzionale e consentire l’utilizzo integrato delle tecnologie disponibili e del personale infermieristico di supporto. Al piano terra si trovano ambulatori ecografici e mammografici, oltre al day service psichiatrico e alla residenza a trattamento intensivo psichiatrico con 10 posti letto, trasferita dalla sede di Fidenza. Il primo piano è occupato da ambulatori dedicati alle funzioni di diabetologia, pneumologia, allergologia, epatologia, ipertensione, dermatologia, nuovi anticoagulanti orali (Nao), centro antifumo. Una parte considerevole del piano è destinata a tutti gli ambulatori specialistici di neurologia e di diagnostica strumentale.

Al secondo piano trovano spazio tutte le funzioni dell’area materno-infantile, ospedaliere e distrettuali, a cui si aggiunge un ambulatorio chirurgico dedicato alla terapia antalgica. In questi spazi trovano quindi posto le funzioni consultoriali di salute donna, gli ambulatori ginecologici, lo studio dello psicologo, l’ambulatorio ed il laboratorio dedicati alla procreazione medicalmente assistita e l’area pediatrica. Al terzo piano, in funzione dal 10 dicembre, sono aggregate le specialità chirurgiche (urologia, ortopedia, chirurgia e otorinolaringoiatria), gli ambulatori di pre-ricovero, medicina dello sport, oculistica, odontoiatria, endocrinologia.

Foto Credits: Marco e Luigi Vasini

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