Vallezza, un patrimonio tutto da scoprire e valorizzare

Tra le dolci forme della Val Sporzana troviamo Vallezza, gli anziani di una volta la chiamavano “una via di mezzo fra un torrente ed un fosso”, quelli di oggi preferiscono l’appellattivo “angolo di paradiso”. Comunque la vogliate chiamare, a poco più di 460m di altitudine, il tempo si è fermato e la vita prosegue sospesa tra i fasti che furono e la necessità di far conoscere questo luogo […]

Vallezza, un patrimonio tutto da scoprire e valorizzare
Foto ilParmense

Sono ancora inespresse le potenzialità di Vallezza

Tra le dolci forme della Val Sporzana troviamo Vallezza, gli anziani di una volta la chiamavano “una via di mezzo fra un torrente ed un fosso”, quelli di oggi preferiscono l’appellattivo “angolo di paradiso”. Comunque la vogliate chiamare, a poco più di 460m di altitudine, il tempo si è fermato e la vita prosegue sospesa tra i fasti che furono e la necessità di far conoscere questo luogo.

Vallezza è a tutti gli effetti un patrimonio fornovese in grado di raccontare un capitolo importante della storia del nostro Paese. Le parole di questo capitolo sono scritte con il petrolio, che a Vallezza veniva estratto, e con il sudore dei tanti lavoratori che per molto tempo hanno lavorato duramente, ma con orgoglio, per dare all’Italia una risorsa petrolifera di qualità.


Le pagine di quel capitolo storico estrattivo sono state scritte fino agli anni 70, quando è stato deciso che era più conveniente andare a prendere il petrolio in Medioriente, probabilmente senza considerare le tante ripercussioni che oggi stiamo pagando a caro prezzo. Dopo quella decisione Vallezza ha subito lo spopolamento e un progressivo degrado architettonico.

Oggi però qualcosa è davvero cambiato, la penna magica di Vallezza è stata nuovamente impugnata per scrivere nuovi capitoli di quella storia ma guardando al futuro. L’Amministrazione Comunale di Fornovo si sta impegnando per far conoscere questa grande risorsa e Gas Plus ed Università di Parma hanno dato vita al Museo del Petrolio, che oggi consente la visita di molte persone interessate a conoscere quel luogo incantato.

Vallezza non ha bisogno di niente di più dell’essere conosciuta, dopo questo passaggio sono la sua bellezza paesaggistica unita al fascino della sua storia a fare il resto. Ognuno di noi può dare una mano parlandone con i nostri bambini, organizzando una gita domenicale o anche soltanto attraverso un “mi piace” sulla Pagina Facebook. Siamo certi che le pagine più belle della storia di Vallezza sono quelle che possono e devono ancora essere scritte.

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