Paolo Medioli guida la lista “Valmozzola per il Futuro”: Ascoltare i bisogni e i progetti di tutti”

 Paolo Medioli guida la lista “Valmozzola per il futuro alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio. “La scelta della candidatura è anche motivata dal fatto che mi accompagna, nel raggiungimento di questo obiettivo, una squadra di persone che ha a cuore il paese ed ha già dato dimostrazione di avere le capacità e le conoscenze necessarie per bloccare una evidente stagnazione e tentare una politica di sviluppo di nuove iniziative e opportunità per la comunità“, spiega Medioli. La lista “Valmozzola per il Futuro” non è composta da più forze politiche ma da persone provenienti da esperienze e culture diverse che si mettono a disposizione del Comune e dei suoi cittadini. Il programma proposto agli elettori è il frutto di un’attenta valutazione dell’attuale realtà locale, che ha visto nel corso di questi ultimi anni un depauperamento progressivo di servizi e di progettualità. “Il nostro obiettivo – afferma Medioli – è quello di rivitalizzare il paese facendo fiorire qualche nuova attività e sostenendo quelle che già esistono, di abbellirlo e di mantenere i pochi servizi rimasti“.

Uno dei temi che caratterizzerà la campagna elettorale dei Comuni dell’Appennino sarà quello del ripopolamento e dell’incremento dei posti di lavoro sul territorio. Per Valmozzola, quali soluzioni pensate possano essere efficaci per far tornare le famiglie ad abitare la montagna e convincere quelle che già ci vivono a non abbandonarla?

Crediamo che già riuscire a fermare la tendenza all’abbandono sarebbe un risultato a breve termine importante. Quello che ci poniamo come obiettivo, con una strategia che guardi al medio periodo, è legato alla rivalutazione di un territorio che ha una bellezza straordinaria, ma che negli ultimi anni non è stato valorizzato come merita. Per farlo abbiamo un progetto complessivo che coinvolgerà tutti, fatto di ascolto e di proposte delle istanze delle varie realtà organizzate esistenti, ma poco o per niente ascoltate fino ad ora. Saremo una squadra che sarà tenacemente al fianco dei cittadini e a loro supporto per favorire un protagonismo delle realtà aggregative locali esistenti e di quelle che vorranno costituirsi. Crediamo che liberare le fantasie, le disponibilità e le energie di tutti, governandone i processi in maniera franca, andando alla ricerca di partner finanziari o istituzioni a livello superiore per avere le risorse economiche necessarie possa essere un metodo di lavoro utile.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – le imprese e le aziende agricole, che sono un vero e proprio presidio del territorio?

Riteniamo che il sistema agricolo locale possa giovare del concetto di filiera corta legata alle produzioni tipiche locali e gli incentivi a favore del processo di valorizzazione del settore, potranno passare attraverso gli strumenti di finanziamento comunitario. Ci proponiamo di sostenere tutte le iniziative che gli agricoltori intraprenderanno per tendere alla nascita ed alla crescita dell’economia agricola locale. Per quel che riguarda la parte di sviluppo economico lo vedo  legato ad un progetto turistico e di ospitalità diffusa che possa essere alimentare un effetto trascinamento sulle piccole realtà esistenti con l’appoggio alla collaborazione tra i vari soggetti coinvolti.

Parliamo di turismo: quali progetti avete in serbo in termini di sostenibilità ambiente e di valorizzazione del territorio per incentivare il turismo sul territorio?

Vanno ricercate all’interno della nostra piccola comunità, le potenzialità di crescita nel settore turistico rurale, che l’amministrazione deve incentivare con ricerca di contributi e consulenza specifica. Ci riferiamo a progetti di ospitalità diffusa, di Bed and Breakfast, di agriturismi e di affittacamere. E’ obiettivo di questa lista, inoltre, valorizzare la sentieristica del luogo per escursioni a piedi e a cavallo e sfruttare l’occasione posta dalla presenza di un centro sportivo costituito da campetto da tennis e campo da calcio, per organizzare tornei, manifestazioni e feste oltre che considerarlo quale pista di atterraggio per emergenze. Vanno sostituiti i giochi per bambini presenti nell’area verde vicino al campo sportivo, ormai divenuti inutilizzabili. Va organizzato il Centro Estivo per bambini residenti e non residenti.

Pensate che siano possibili collaborazioni – oltre a quelle già in essere – con i Comuni limitrofi per garantire servizi di maggiore qualità ai cittadini? Per i piccoli Comuni si sente spesso parlare anche di fusioni di Comuni, come vi ponete nel merito di questa questione?

Gli anni che verranno saranno determinanti per la vita ed il futuro di Valmozzola, stante il disegno del legislatore di sopprimere i piccoli comuni. Per quanto ci riguarda, non sceglieremo mai volontariamente di fonderci con un altro Comune. Se in qualche modo ne fossimo costretti, crediamo che ogni valutazione debba essere fatta con il contributo dei cittadini, che per il futuro devono e dovranno sempre pensare a Valmozzola come loro casa senza perdersi in altri territori.

Per quello che riguarda i servizi di welfare – scuola, giovani, anziani, sport, associazionismo – quali saranno le proposte della vostra lista?

La popolazione del nostro territorio si compone in gran parte di anziani per cui occorre aver la consapevolezza di dover affrontare spesso emergenze di natura sanitaria ed assistenziale; per questo si ritiene che l’Amministrazione comunale debba garantire il servizio di assistenza domiciliare, declinato nel modo più ampio del termine, quale servizio di consegna dei pasti e dei farmaci a domicilio, il taxi sociale, il telesoccorso, la cura e l’igiene della persona. Occorre, poi, porre mano alla parte strutturale della Comunità Alloggio e ai presidi assistenziali collocati al suo interno, ormai obsoleti e poco funzionali, sostituendoli. La crescita del nostro Comune si ottiene anche con il sostegno al volontariato e alle associazioni del Comune: si tratta di persone che nel campo sociale, sportivo, culturale e ricreativo rappresentano una colonna portante della nostra comunità, quindi Auser, Assistenza Pubblica,Gruppo Alpini, Pro-Loco, Circolo Acli Landasio ed altre che potranno nascere sul territorio. Sarà necessario ridare slancio alla biblioteca ed alle dotazioni informatiche/multimediali che consentono il collegamento degli utenti ad internet. Si provvederà all’aggiornamento costante del sito internet del Comune dove compariranno notizie ed informazioni che riguarderanno le varie frazioni. E’ intenzione di organizzare spettacoli culturali, mostre di quadri e fotografie, la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio, la valorizzazione e l’inserimento nel sistema museale regionale del Museo della Resistenza. Infine, Parma città della Cultura 2020, farà ricadere i suoi benefici in tutta la Provincia: dovremo cogliere quest’opportunità per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Siamo una squadra unita dagli stessi propositi, rappresentiamo diverse culture politiche e siamo portatori di alcune esperienze che sono indispensabili per affrontare il futuro. Progettare con la consapevolezza del poter fare, abbiamo al nostro interno conoscenze per ricercare sostegni finanziari pubblici e privati. Inoltre sentiamo la necessità di riportare al centro la persona. Prima di tutto ascoltare i bisogni e i progetti di tutti, essere al loro fianco nel realizzarli in maniera condivisa. Crediamo che la politica di un uomo solo al comando debba essere assolutamente sostituita dalla partecipazione collettiva, vogliamo creare unità di intenti e non soffiare sulle divisioni. Uniti per vincere le sfide future. Questo il motto.

La lista “Valmozzola per il futuro”

  • Gabriella Olari
  • Maria Luisa Molinari
  • Luca Sozzi
  • Davide Alzapiedi
  • Loredana Devincenzi
  • Ermanno Corso
  • Massimo Galli

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