I Carabinieri di Varsi, al termine di una articolata indagine hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Parma due persone perché ritenute responsabili del reato di deposito incontrollato di rifiuti. Nel corso dei servizi per il controllo del territorio, i Carabinieri di Varsi si sono imbattuti, in un gigantesco cumulo di macerie, stimato attorno ai 54 metri cubi, esteso su di un’area di circa 94 metri quadrati, posto all’interno di un terreno privato. Dai primi accertamenti i Carabinieri hanno notato la totale inadeguatezza del sito, ove non era presente né un sistema di isolamento delle macerie dal terreno, né un sistema di copertura per la protezione dagli agenti atmosferici.  

I militari, dopo aver individuato il proprietario del fondo, hanno proceduto ad effettuare i necessari approfondimenti al fine di ricostruire l’intera vicenda. Contestualmente sono stati predisposti servizi di osservazione finalizzati a documentare se l’area, impropriamente utilizzata quale discarica, fosse oggetto di ulteriori conferimenti di materiali inerti. I servizi svolti hanno permesso di identificare un soggetto, che senza le prescritte autorizzazioni, si apprestava a scaricare materiali provenienti da un cantiere edile della zona.

I Carabinieri in questo modo, hanno individuato il committente del trasporto, un 63enne imprenditore edile che in concorso con il proprietario del terreno un 38enne del posto sono stati denunciati all’A.G. Parmigiana, per il deposito irregolare dei materiali edili in un luogo non idoneo. In forza delle norme ambientali vigenti, al proprietario del terreno è stata imposta la rimozione dei detriti scaricati e ripristino dello stato dei luoghi, previa verifica da parte dell’ARPA-E competente.