vasca votiva noceto

Venerdì 8 ottobre 2021 verrà inaugurato il Museo della “Vasca Votiva” di Noceto. Il programma della giornata prevede l’inaugurazione e i saluti istituzionali alle 10.30 alla presenza di Fabio Fecci, Sindaco del Comune di Noceto, Corrado Azzollini, Segretario Regionale del Ministero della cultura per l’Emilia-Romagna, Cristina Ambrosini, Direttrice del Servizio Patrimonio Culturale dell’Emilia-Romagna, Marco Masetti, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra “A. Desio”, Franco Magnani, Presidente della Fondazione della Cassa di risparmio di Parma, Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna. Alle 11.10 interveranno Maria Bernabò Brea per il progetto “La Vasca di Noceto nel contesto dell’Età del Bronzo”, Mauro Cremaschi, docente dell’Università degli Studi di Milano, per il “La struttura della Vasca: dallo scavo al museo”, Angela Mutti, funzionaria archeologa del Complesso della PIlotta, per il progetto “Il contenuto della Vasca: dallo scavo al museo”, Guillaume Pacetti, architetto del progetto “Il progetto del museo”. L’inaugurazione sarà in presenza nel rispetto delle norme anti-Covid e per accedere sarà necessario essere dotati di Green Pass. Sempre nella giornata di venerdì 8, a partire dalle ore 15.00, sarà possibile effettuare un breve tour all’interno del museo con ingressi ogni mezz’ora circa su prenotazione al numero telefonico 340/1939057 e che da sabato 9 il museo sarà aperto dal giovedì alla domenica con i seguenti orari: 10.0013.00 e 15.0018.00 fino al 31 ottobre, mentre dall’1 novembre sarà aperto a questi orari: 10.0013.00 e 14.0018.00. Per ultieriori informazioni visitate il sito www.vascavotivadinoceto.it.

La “Vasca votiva”

La Vasca rappresenta, per dimensioni, caratteristiche, significato e grado di conservazione, un “unicum” a livello europeo, tale da innovare profondamente le conoscenze scientifiche sull’età del Bronzo. Si tratta infatti di un monumento senza confronti fra le strutture lignee datate a questo periodo. Con l’apertura del museo, si compie l’atto finale di un cammino durato, tra scavo, restauro e ricostruzione, 15 anni, che ha visto collaborare in totale unità di intenti tutte le istituzioni coinvolte. Oltre al Comune di Noceto, il progetto, infatti, ha interessato, sia in termini di finanziamento, sia in termini di collaborazione scientifica, il Ministero della Cultura, nonché l’Università degli Studi di Milano con il Dipartimento di Scienze della Terra “A. Desio”. Fondamentali sono stati anche gli ulteriori finanziamenti che l’Amministrazione Comunale ha ottenuto da parte della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cariparma. Il percorso museale e l’organizzazione degli spazi, risultato di un accurato progetto architettonico, offriranno al visitatore un’esperienza immersiva, multisensoriale e multimediale. Oltre alla Vasca Votiva, elemento centrale di potente capacità attrattiva, nel museo saranno esposti un numero sorprendente di oggetti caratteristici della cultura terramaricola che caratterizzava circa 3500 anni fa, la quasi totalità della pianura Padana e la cui storia viene raccontata attraverso testi, immagini, ricostruzioni, video e dispositivi interattivi.

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