Carrega, arriva la 33esima edizione di Vivicittà – Con la lettera di un lettore

di Giulia Berni Vivicittà – Promozione del territorio di un gioiello boschivo che si estende…

di Giulia Berni

Vivicittà – Promozione del territorio di un gioiello boschivo che si estende prevalentemente tra il comune di Collecchio e Sala Baganza

Anche quest’anno non mancherà di svolgersi la manifestazione promossa da Vivicittà che, giunta alla 33ma edizione, porterà i corridori nella bella riserva dei Boschi di Carrega nel comune di Collecchio in provincia di Parma.


La manifestazione, promossa da UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) in collaborazione con il Comune di Sala Baganza e i Parchi del Ducato, prevede la partecipazione dai più grandi ai più piccoli, dai corridori professionisti agli amatori e chiunque si vuole godere una camminata a passo sostenuto con amici o in famiglia. Lo scopo di questa manifestazione infatti non è tanto la gara quanto la promozione del territorio, un gioiello boschivo che si estende prevalentemente tra il comune di Collecchio e Sala Baganza.

Cosa prevede il percorso: si comincia percorrendo il giardino della Rocca di Sala Baganza per poi entrare nel Parco. Il tracciato  su strada è un itinerario (circolare)  che segue i saliscendi del Parco, all’ombra dei boschi  e consente ai partecipanti di ammirare la varia flora presente nel Parco.

Il percorso naturalistico si sviluppa nell’area del Giardino monumentale della Villa Casino dei Boschi  e inoltre prevede il passaggio nel Centro Parco Casinetto, sede del Museo dei Boschi.

Per chiunque volesse partecipare il ritrovo è dalle 8.30 alle 9.30 al centro sportivo Joker Center di via Giuseppe di Vittorio, a Sala Baganza, con l’inizio della gara alle 10.30.

Riportiamo di seguito anche quanto ci scirve di un nostro lettore che mostra la sua disapprovazione riguardo l’organizzazione della manifestazione:

Caro Direttore, 

era mia intenzione partecipare domenica prossima al Vivicittà, una manifestazione che considero bellissima, attraverso la splendida Riserva Naturale dei Boschi di Carrega.

Ho deciso invece che rinuncerò, mio malgrado.

Anche la stradina principale che attraversa il Parco e’ costellata di rami sospesi già spezzati e pericolanti, e di alberi sradicati, sorretti (instabilmente) soltanto dalle fronde di altri alberi vicini, che minacciano di precipitare da un momento all’altro sulla strada stessa.

Come se non bastasse, i fossetti ai lati della stradina non si distinguono nemmeno più, perchè straripano di fogliame, frasche e rami spezzati, non certo l’ambiente più sicuro per un bimbo che mettesse un piede in fallo.

A parte che bisognerebbe chiedere a chi di dovere, perchè un gioiello come i Boschi di Carrega – un polmone naturale a due passi dalla città- sia lasciata alla malora in questo modo e mi chiedo se gli Organizzatori di Vivicittà se ne sono resi conto.

E se si, mi chiedo se sia giusto mettere a repentaglio l’incolumita’ delle numerose persone (tra cui solitamente tantissimi bambini) che domenica parteciperebbero alla manifestazione convinti di farlo nella più assoluta sicurezza.

Hanno forse pensato che basti stipulare una assicurazione adeguata?

Per conto mio, la vita mia e di mia moglie non la metto a rischio.

Steven Luisotto.