Verranno istituiti sensi unici che renderanno più sicura la viabilità del centro; il Sindaco: “Convinti che la soluzione aumenti la sicurezza dei cittadini”
SORBOLO | Con l’arrivo di novembre si partirà anche con la nuova viabilità stradale del centro di Sorbolo, che prevede l’istituzione di alcuni sensi unici che modificheranno l’andamento dei veicoli. Si tratta di misure che l’Amministrazione ha istituito con un duplice scopo: recuperare alcuni posti auto e aumentare la sicurezza dei pedoni all’interno del centro. Come spiega il sindaco Nicola Cesari: “Mancano solo alcuni passaggi burocratici per rendere effettivo il progetto; inizialmente questa soluzione sarà sperimentale e ci confronteremo con i cittadini e i commercianti, ma siamo convinti che si tratti di un buon piano per garantire una migliore sicurezza per i pedoni, soprattutto nei tratti di attraversamento pedonale“.
La velocità, infatti, è un problema particolarmente sensibile nel Comune di Sorbolo. “In questo senso battiamo tutti i record probabilmente, le auto sfrecciano a velocità folli. Sarà a causa delle strade più larghe rispetto agli altri comuni, ad ogni modo stiamo conducendo notevoli sforzi dal punto di vista economico e tecnico per far rallentare il flusso di mezzi. Dobbiamo tenere in considerazione anche il fatto che ormai possediamo un mezzo per ogni persona e questo incrementa notevolmente l’inquinamento e diminuisce la sicurezza all’interno del centro“, spiega il Sindaco.
Il progetto prevede inoltre anche un recupero di posti auto, che, sempre stando ai piani di Sindaco e Giunta, porterà benefici anche ai commercianti. In tutti si parla di 35-40 posteggi che Cesari ha voluto garantire per agevolare l’accesso al centro. “La richiesta è giunta direttamente dai proprietari delle attività che si trovano nelle vie del centro – specifica il primo cittadino – che ci hanno fatto presente la cosa durante incontri pubblici. I parcheggi, pertanto, agevoleranno l’accesso a questi negozi“. La nuova viabilità permetterà l’accesso diretto agli esercizi commerciali anche agli anziani, “infatti potranno parcheggiare direttamente di fronte ai loro negozi di fiducia“.
La nuova viabilità si configura, quindi, come “un esperimento – prosegue Cesari – che ci servirà per capire quali sono le responsabilità della crisi. Capiremo pertanto se si tratta di un problema di viabilità come sostenuto dai commercianti, oppure se si tratta di considerazioni più ampie e di più ampio spettro. Ma anche se ci sono responsabilità dal punto di vista commerciale. L’Amministrazione vuole dare un aiuto concreto e per questo verranno effettuati interventi per abbellire il centro con l’installazione di fioriere come arredo urbano“.
“Il Sindaco siamo noi; non dobbiamo temere il cambiamento“
Nicola Cesari si è lasciato andare anche ad uno sfogo sui social network, in cui ha dichiarato: “Il Sindaco siamo noi“, come per ricordare che l’impegno di ogni cittadino per il bene della comunità – seguendo un minimo di senso civico – basterebbe per risolvere la maggior parte dei problemi. E così il Sindaco sono tutti coloro che appartengono alla comunità: chi lascia i rifiuti per strada o chi parcheggia l’auto in seconda fila, ma anche chi intasa il traffico e inquina, e chi non rispetta i diritti altrui.
“Il Sindaco siamo noi che suoniamo il clacson ogni dieci secondi per nervosismo e per stizza, aggiungendo all’inquinamento dell’aria quello acustico – scrive letteralmente Cesari; il sindaco siamo noi che se col motorino non riusciamo a zigzagare tra le macchine allora passiamo sul marciapiede; Il sindaco siamo noi che non paghiamo l’autobus ‘tanto non passa mai il controllore’, oppure noi che chiamiamo l’amico vigile per farci togliere la multa”
Lo sfogo, che prosegue con altri esempi, si conclude con un emblematico “Il sindaco siamo noi, ciascuno di noi, per questo non dobbiamo avere paura del cambiamento“. Un messaggio che non lascia spazio a dubbi: bene la nuova viabilità e le nuove norme, ma tutti si devono impegnare a rispettarle, altrimenti non sarà servito a nulla.
