Lucchi è deciso: “Voterei Trump, ma è ripugnante”
“Che tristezza dover scegliere il meno peggio in politica; mi auguro che vinca Donald Trump anche se la politica mondiale è caduta molto in basso”
“Che tristezza dover scegliere il meno peggio in politica; mi auguro che vinca Donald Trump anche se la politica mondiale è caduta molto in basso”
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“Interessandomi la terra, il mondo, l’Europa, l’Italia e Berceto mi auguro (purtroppo) che vinca Donald Trump le elezioni americane”, afferma il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi.
L’8 novembre l’America è chiamata a decidere il proprio Presidente. Sono molti gli emigrati bercetesi in America, così Luigi Lucchi si lascia andare ad un commento sulle elezioni. La precisazione è però chiara: “Non voglio commettere l’abominevole errore d’interferire nella campagna elettorale degli Stati Uniti. Lo stesso errore, inaccettabile, del Presidente Obama che ha invitato gli italiani a votare ‘Si’ nel referendum costituzionale“.
Il desiderio di Lucchi, per il bene del mondo, sarebbe la vittoria di Donald Trump. Nonostante il Sindaco non condivida nulla del candidato repubblicano. “Vedere, anche solo come aspetto, un candidato come lui è ripugnante. Sentire il suo programma elettorale c’è da inorridire. Vedere che la potenza mondiale deve scegliere tra lui e la Clinton mi fa capire come la politica sia caduta in basso. Faccia per davvero schifo“.
I motivi del no alla Clinton
Con Trump, Lucchi afferma di non voler prendere nemmeno un caffè. Non vorrebbe nemmeno venisse a far le vacanze a Berceto. “Su di lui si possono ‘vomitare’ tutte le schifezze del mondo. E sarebbero ancora poche“, continua. “Nonostante questo sono terrorizzato dalla vittoria di Hillary Clinton. È un ‘fantoccio’ teleguidato dai pochi padroni della Terra. In questo momento loro hanno interesse a fare guerre e vendere armi, impoverire popoli. A destabilizzare l’Europa anche con l’emigrazione d’interi popoli che scappano dalle guerre e dalla miseria“.
Per spiegare quanto affermato, Lucchi ricorda quello che è successo in Libia e nei Paesi Arabi. Obama ha avviato cinque guerre con milioni di morti. “Riusciranno a continuare con la Clinton. Hanno molte più difficoltà con Donald Trump. Lui vuole decidere con la sua testa seppur limitata come intelligenza politica. Non vuole umiliare Putin. Com’è possibile ignorare l’orgoglio del popolo Russo? Come non capire che appoggiano incondizionatamente Putin nonostante il suo forte deficit di democrazia e di libertà? Lo appoggiano perché non vogliono essere umiliati né dagli USA, né dall’Europa“.
“Abbiamo bisogno di pace. Di distensione. Di dialogo. Non di prove muscolari, addirittura con l’atomica, come ha minacciato di fare la Clinton. L’equilibrio del terrore non funziona più. I pazzi, piuttosto di perdere il potere, arrivano alla scelta nefasta: ‘Muoia Sansone con tutti i Filistei!”.
“Che tristezza – conclude Lucchi – arrivare a scegliere il meno peggio. In un momento in cui il mondo, in ogni Paese, dovrebbe scegliere il meglio in assoluto per conquistare pace e benessere, che potrebbero esserci per tutti. Per ogni abitante del mondo. Scelgo Donald Trump“.

