La piscina Comunale di San Secondo riapre: tutte le novità
Da sabato 5 giugno 2021 la piscina comunale di San Secondo Parmense riapre con una nuova gestione. Rimasta chiusa a causa della pandemia nel 2020, l’attività riparte grazie ai lavori di adeguamento dell’impianto natatorio e agli investimenti del nuovo gestore. L’impianto natatorio è pronto ad accogliere in sicurezza i Sansecondini e i cittadini dei comuni limitrofi per tutto il periodo estivo; sarà possibile prenotare direttamente in piscina gli abbonamenti, i corsi ed informarsi su tutte le novità offerte. L’impianto è stato completamente rinnovato grazie agli interventi della società Eracle che ha riqualificato l’impianto con tante nuove proposte.
“È stato un importante traguardo raggiunto dall’Amministrazione Comunale; purtroppo dopo la rescissione del contratto da parte della precedente società non è stato facile rimettere in funzione la piscina. -spiega l’assessore con delega allo sport Alessandro Buttini – Dopo l’assegnazione per un anno alla società Eracle abbiamo corso per adeguare l’impianto. Fortunatamente grazie al fantastico lavoro di squadra dei tecnici dei vari settori del Comune ed ai consulenti incaricati, oltre all’investimento fatto da Eracle, siamo risusciti a centrare l’obiettivo in tempo utile per fare rivivere la stagione estiva ai cittadini di San Secondo e non solo”.
Gli impianti elettrici sono stati certificati e collaudati, è stato sistemato lo scivolo e prodotta la certificazione antincendio; tutte cose che mancavano o che erano scadute e hanno richiesto interventi di manutenzione. “Ora occorre concentrarsi sulla scelta del progetto da mettere in gara per rinnovare tutto il complesso – conclude Buttini – ed in tal senso è già stata convocata una commissione tecnica che sta analizzando le proposte presentate”. Con le normative Covid sono ancora in vigore alcune regole che risultano fondamentali per trascorrere in sicurezza il tempo presso l’impianto. Tutta l’Amministrazione si augura che l’impianto possa richiamare in paese i cittadini della Bassa e contribuire alla ripresa di una vita normale.

