Momento d’oro per la Bardiani: Colbrelli primo alla Coppa Sabatini
Continua il momento positivo della squadra fornovese La Bardiani-CSF e Sonny Colbrelli hanno firmato una…
Continua il momento positivo della squadra fornovese
La Bardiani-CSF e Sonny Colbrelli hanno firmato una nuova impresa. Sul traguardo di Peccioli, il bresciano ha conquistato la 64ma edizione della Coppa Sabatini. Un momento d’oro per tutta la squadra che ha sostenuto Colbrelli, nella volata finale. Sesta vittoria stagionale del velocista e undicesimo successo per la Bardiani-CSF.
“Questa tre giorni in Toscana pareva stregata”, ha affermato Colbrelli. “Nelle due tappe del Giro non ci siamo mai risparmiati, abbiamo cercato di fare la corsa, ma la vittoria sfuggiva. Il timore oggi era patire la fatica, ma la voglia di far bene ha prevalso. I miei compagni meritano un plauso per il bellissimo lavoro che hanno fatto. Ci siamo presi la responsabilità della corsa nella fasi calde e la vittoria è il miglior riconoscimento che potessimo avere“.
Il successo è solo l’ultimo di una striscia iniziata a febbraio con il GP di Lugano. culminata in agosto con due successi al Tour du Limousin, uno al Tour du Poitou-Charentes e la Coppa Agostoni.
“Poco dopo il Tour de Pologne, mi ero prefissato di chiudere la stagione vincendo almeno altre due corse. Ne sono arrivate cinque, e va oltre ogni più rosea previsione. Non è la prima volta che godo di una condizione buona, ma ciò che sta facendo la differenza è il feeling con i compagni. Stanno andando forte, mi supportano e mi danno fiducia. Sono le condizioni ideale per un corridore. L’unico rammarico che ho riguarda il campionato europeo dove volevo e potevo fare meglio. Viste le prestazioni di questi giorni, l’unica spiegazione che posso dare è che sia stata una giornata storta“.
Nei programmi della Bardiani-CSF ora Giro dell’Emilia, GP Beghelli, Tre Valli Varesine, Milano-Torino, Gran Piemonte e Il Lombardia. “Sono tre nuove occasioni – conclude Colbrelli – per fare bene e rendere il 2016 un’annata indimenticabile, sia per me sia per la squadra. E poi c’è un sogno nel cassetto, il Mondiale in Qatar. Vorrei convincere il CT Cassani con i fatti, con prestazioni di spessore, di poter essere un elemento utile alla causa azzurra”.

