Casa cantoniera di Ponte Ghiara: “sfrattate” le famiglie occupanti
L’operazione di sgombero si è svolta ieri mattina nella frazione di Fidenza, due le famiglie coinvolte; la struttura era occupata dallo scorso ottobre
L’operazione di sgombero si è svolta ieri mattina nella frazione di Fidenza, due le famiglie coinvolte; la struttura era occupata dallo scorso ottobre
Due famiglie con figli in emergenza abitativa sono state fatte allontanare dalla casa cantoniera di Ponte Ghiara, tra Fidenza e Salsomaggiore, che occupavano abusivamente da ottobre. È accaduto ieri durante le prime ore del mattino, quando tre auto dei Carabinieri e una di Anas si sono recate sul posto. L’operazione è stata condotta in collaborazione con le autorità e le famiglie sono state condotte in una struttura temporanea a Tabiano Terme.
Le famiglie avevano occupato l’ex casa cantoniera ad ottobre dopo essersi trovate in difficili condizioni economiche. La struttura di Ponte Ghiara – individuata per trovare un dignitoso riparo – era in stato di abbandono da tantissimi anni. Queste persone si trovavano in emergenza abitativa dopo aver subito uno sfratto per morosità. Le difficoltà economiche non permettevano di far fronte alle ingenti spese affittuarie, da qui l’occupazione con l’aiuto di Rete Diritti in casa.
L’intervento dei Sindaci al momento dell’occupazione di ottobre
“Stamane (1 ottobre 2016) si è consumato un raid – hanno detto Filippo Fritelli, Sindaco di Salsomaggiore e Andrea Massari, Sindaco di Fidenza – che ha portato all’occupazione abusiva e illegale della casa cantoniera di Ponte Ghiara. L’edificio di proprietà Anas, dismesso all’inizio degli anni 2000, è dotato di magazzini per i mezzi, una piccola area cortilizia e un solo appartamento, un tempo destinato al custode. Abbiamo immediatamente attivato i collegamenti tra Anas e i Carabinieri. Anas sta predisponendo la denuncia. Come amministratori di Fidenza e Salsomaggiore Terme auspichiamo che sia sgomberata l’area nel minor tempo possibile. Si tratta di un raid inaccettabile e che presenta diversi fattori di rischio“.
I sindaci di Salso e Fidenza si erano detti, quindi, contrari sin dalle prime ore di quella occupazione. Anche perché ci si trovava di fronte ad un caso di effrazione. “Se l’intenzione era dimostrare l’emergenza abitativa – queste le parole dei due sindaci in un comunicato congiunto –, i promotori dell’occupazione hanno sbagliato territorio. E, soprattutto, hanno ottenuto l’effetto di mettersi dalla parte del torto“.
La risposta dell’associazione Rete Diritti in casa
“La casa cantoniera che si trova a Ponte Ghiara, tra Fidenza e Salsomaggiore, è stata occupata durante la notte da due famiglie – hanno specificato dall’associazione. Sono presenti, inoltre, sei minori senza un tetto. Queste persone sono sostenute dalle Rete Diritti in casa. Siamo di fronte all’ennesimo atto di liberazione di uno stabile abbandonato dal 2000, lasciato a marcire per anni. Tutto mentre centinaia di persone in provincia non hanno un tetto sopra la testa. Non ci stupisce l’immediata risposta da parte delle istituzioni di Salsomaggiore e Fidenza, che – augurandosi il ripristino della legalità – chiedono uno sgombero immediato. Questo a scapito di due famiglie in difficoltà. Da anni sollecitavano i comuni di appartenenza affinché trovassero una soluzione degna di una situazione drammatica come la loro”.
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