Dall’Olio: “La legge anti corruzione del Comune non è in regola”

“Trasparenza solo negli slogan, la legge anti corruzione non è in regola”; Dall’Olio attacca l’Amministrazione Pizzarotti

Trasparenza solo negli slogan, la legge anti corruzione non è in regola”; Dall’Olio attacca l’Amministrazione Pizzarotti

L’Autorità Nazionale Anti Corruzione ha rilevato alcune incongruenze sulla legge anti corruzione proposta dal Comune di Parma. A farlo presente è il Consigliere comunale Nicola Dall’Olio. “Trasparenza e legalità sono stati i cavalli di battaglia con cui Pizzarotti è stato eletto in Comune a Parma. Ma come i suoi ex compagni di Movimento a Roma, l’attuale civico ha dato prova di non prestare molta attenzione a questi principi“, ha attaccato Dall’Olio.  

In base ai controlli effettuati il Comune di Parma risulta inadempiente nella pubblicazione dei dati sui contratti prevista della Legge 190/2012. L’articolo 1 della legge stabilisce che le amministrazioni debbano trasmettere annualmente all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici le informazioni relative a tutti i bandi ed appalti attivati. I documenti vanno presentati in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare i dati.


Questi dati – spiega Dall’Olio – riguardano l’oggetto del bando, l’elenco degli operatori invitati, l’aggiudicatario, l’importo di aggiudicazione, i tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura, l’importo delle somme liquidate. E il Comune di Parma risulta l’unico capoluogo dell’Emilia Romagna non in regola con gli adempimenti. E per il quale
il controllo dei dati inviati all’Autorità si è concluso con esito fallito“.

Che la trasparenza non fosse il pezzo forte di Pizzarotti lo si era visto in più vicende. E certo non basta dichiararsi civici per cambiare natura e mantenere fede a quanto si promette agli elettori“, conclude Dall’Olio. 

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