Azienda agricola Maghei: quando il biologico è una vocazione – INTERVISTA

L’Azienda agricola Biologica Maghei Pierluigi nasce nel 2013 a Casale di Mezzani; Valentina Maghei ci conduce alla scoperta dei loro prodotti quali lavanda, grani antichi, uova e confetture

L’Azienda agricola Biologica Maghei Pierluigi nasce nel 2013 a Casale di Mezzani; Valentina Maghei ci conduce alla scoperta dei loro prodotti quali lavanda, grani antichi, uova e confetture

di Vanessa Allegri

Nella campagna di Casale di Mezzani, tra campi di lavanda e appezzamenti in golena, un uomo è riuscito a spingere la sua immaginazione oltre l’argine che si staglia verde e morbido di fronte a casa sua per far vedere la luce al suo sogno, nascosto per tanti anni sotto terra. Quest’uomo si chiama Pierluigi Maghei e il suo sogno è avviare un’azienda agricola.


Dopo una vita passata in fabbrica, Pierluigi sviluppa dei problemi agli occhi a causa delle polveri. È giunto il momento di tutelarsi; Pierluigi coglie l’occasione per dedicarsi finalmente alla passione che non hai mai smesso di coltivare: la terra. Sfruttando i quattro ettari di campi di proprietà della famiglia e affittando i terreni vicino casa, Pierluigi – sostenuto dalla moglie Mirella – riesce nel 2013 a dare forma al suo sogno; nasce così l’Azienda agricola Biologica Maghei Pierluigi. Circondati da agricoltori che coltivano per rifornire le grandi industrie, la piccola realtà della Maghei si distingue come unica impresa biologica della zona.

Valentina Maghei: dal mondo estetico a quello agricolo

Nel 2014, una volta concluso il corso per diventare estetista, Valentina – la figlia minore di Pierluigi – decide di unirsi al padre e aiutarlo nel portare avanti l’azienda di famiglia. L’estetica e l’agricoltura sono mondi molto distanti, ma il passaggio per Valentina non è brusco.

Sono felice di condividere questa esperienza con la mia famiglia – racconta Valentina. Lavorare nell’azienda di famiglia è una responsabilità; ogni giorno pensiamo ad attività nuove da proporre e prodotti che possano incuriosire i clienti. Richiede impegno ma rispetto ad un normale impiego ho molta libertà decisionale; posso organizzare la giornata in autonomia a seconda degli impegni. A sostenermi c’è innanzitutto la passione e l’amore per la natura, che mio papà è riuscito a trasmettere sia a me che mia sorella”.

Dal luglio 2016, infatti, anche Aurora – la figlia maggiore – fa parte dell’azienda. Prima lavorava in una gastronomia a Boretto, mentre ora si occupa principalmente della trasformazione dei prodotti alimentari in laboratorio. “Il suo aiuto è molto prezioso – prosegue Valentina. È appassionata di cucina sin da bambina e crea ricette originali che valorizzano al meglio i nostri prodotti”.

Lavanda e grani antichi

Una delle coltivazioni maggiormente estesa è quella della lavanda, raccolta a mano per farne piccoli mazzi o sacchetti profumati; se ne ricava inoltre l’olio essenziale per la produzione di saponi naturali e prodotti di bellezza quali creme mani e viso. Il 24 e 25 giugno ci sarà presso l’azienda la Festa della Lavanda. La prima edizione dell’anno scorso ha riscosso un grande successo, richiamando persone anche al di fuori della provincia.

Ci sono poi i grani antichi, macinati dal mulino a pietra biologico di Casa Minelli a Pavullo per ottenere la farina. Per produrre il loro pane con lievito madre, la famiglia Maghei si appoggia al forno Fratelli Borlenghi di Colorno; i biscotti sono invece di loro produzione, fatti con le loro uova (sia di gallina che di oca) e abbinati a prodotti stagionali come fiori di rosmarino, fiori di lavanda e nocciole.

Salse tradizionali, confetture non convenzionali

C’è in più una vasta scelta di confetture – dalle più classiche agli abbinamenti più insoliti –  per coniugare tradizione e innovazione. Le ricette usate per la giardiniera e le salse da abbinare ai bolliti sono invece quelle di famiglie, tramandate di generazione in generazione.

Tutti questi prodotti sono disponibili in azienda, durante i mercatini e nel negozio in Borgo della Cavallerizza (in zona Ghiaia) a Parma, inaugurato nel dicembre 2016 e aperto – per il momento – solo al mattino.

Chissà se la realtà combacia con i sogni di Pierluigi, o addirittura li sorpassa. Con l’arrivo di Aurora, infatti, si è aggiunto il tassello mancante e il puzzle della Maghei è ora completo. Oltre ad aver realizzato un sogno, Pierluigi è riuscito anche a condividerlo con tutta la sua famiglia, facendolo diventare ogni giorno più forte e più vero, grazie alle energie che ognuno vi riversa all’interno.

Fai bei sogni. Anzi, fateli insieme. Insieme valgono di più.
Massimo Gramellini

© riproduzione riservata

Farina di grani antichi: l’Eredità di Marco Anedda – INTERVISTA