“Tablecoths”: presentata l’esposizione di inediti di Andrea Valenti
PARMA – Una serie di indizi e di opere: prosegue il progetto espositivo del nuovo spazio LaZona con gli inediti di Andrea Valenti
Una serie di indizi e di opere: prosegue il progetto espositivo del nuovo spazio LaZona con gli inediti di Andrea Valenti
PARMA – Sarà ospitata dal 1° al 30 giugno “Tablecloths“, la seconda esposizione che vedrà protagonista le opere inedite del pittore Andrea Valenti. Il progetto espositivo del nuovo spazio LaZona, si svolgerà presso il Centro Cinema Lino Venutra, Biblioteche comunali del complesso dell’Ospedale vecchio.
Segni e colori forti sono i tratti tipici dell’arte di Andrea Valenti. Toscano, e parmigiano di adozione, studia all’Istituto d’Arte Paolo Toschi di Parma, per poi laurearsi in Architettura al Politecnico di Milano. Dal 1995, dopo un lungo viaggio in Amazzonia abbandona la professione di architetto per dedicarsi totalmente alla pittura.
Le sue opere vengono esposte al Centro Sociale Livello 57 a Bologna, ma anche per strada, stendendo a terra le proprie tele a Los Angeles, New York e Londra. Nel 2004 è selezionato tra i finalisti del Premio Arte Mondadori e alla XVII edizione del concorso Treccani degli Alfieri. Nel 2012 vince il concorso di live painting Muri Liberi e, in ex-equo, anche la prima edizione di Art-libre sui Muri del Convento, presso il Convento dei Frati Cappuccini di Reggio Emilia. Nel 2014 vince il primo premio del concorso AnspiArte.
Arte e metodo: la pittura su tovaglia
Il titolo della mostra, “Tablecloths“, è ispirato dal supporto utilizzato su cui l’artista è intervenuto pittoricamente. Si tratta di semplici superfici della tela cerata, usata normalmente come tovaglia. Oggetti comodi, di poco valore che non hanno bisogno di dover essere lavati dopo l’uso, ci si passa una spugna sopra e tornano nuovi, e che alla fine vengono semplicemente buttati.
“Non ha senso guardare separati ma prendono senso nel loro insieme“, Valenti spiega così la sua mostra. All’interno delle sue opere, l’artista ci mostra alcuni indizi che vogliono lasciare una traccia, ma il resto dell’emozione e del giudizio sono in mano a noi. Sta infatti al pubblico capire ed interpretare, siamo noi a decidere se questa mostra ci piace, non lui. Chiave delle sua opere la definizione di “Arte e metodo” (da qui la serie e lo studio dei materiali). Tecnica, dedizione, studio e impegno contraddistinguono le opere di Valenti. Questa nuova produzione sarà presentata per la prima volta al pubblico, tramite una ventina di opere, dal piccolo al grande formato.
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