Fontevivo a secco nelle case post allagamento; Sindaco e Minoranza pronti alla battaglia
Weekend con continue interruzioni dell’acqua a Fontevivo: diverse le frazioni che hanno subito disagi; il Sindaco e la minoranza: “Adesso basta”
Weekend con continue interruzioni dell’acqua a Fontevivo: diverse le frazioni che hanno subito disagi; il Sindaco e la minoranza: “Adesso basta“
FONTEVIVO | Ennesimo danno alla rete idrica di Fontevivo. Da alcune settimane, nel Paese della Bassa Parmense, si susseguono rotture della rete dell’acquedotto con conseguenti disagi per la popolazione. Per riuscire a riparare il danno è stata necessaria, infatti, la chiusura dell’erogazione dell’acqua nelle abitazioni delle frazioni di Case Rosi, Pontetaro, Bianconese e Bellena. I tecnici hanno lavorano per tutto il giorno, fino al completo ripristino dell’erogazione dell’acqua. “Non è possibile – ha commentato il sindaco Tommaso Fiazza – che i guasti continuino. Faremo una richiesta di risarcimento danni e chiederemo un’intervento di sostituzione totale della tubature che ad oggi è obsoleta“.
Allo sgomento e alla rabbia del Sindaco si uniscono anche i consiglieri di minoranza Lucia Mirti e Fabio Moroni. Negli ultimi trenta giorni si sono verificate quattro interruzioni dell’acqua potabile, con disagi che aumentano anche alla luce del periodo di caldo estremo e siccità. “Quel che serve – aggiungono Mirti e Moroni – sono azioni concrete per far sì che questi episodi non si ripetano“. Il terreno su cui posano le condotte è soggetto, infatti, a movimenti di assestamento a causa delle falde acquifere e, secondo la minoranza, questa potrebbe essere una delle cause della continua rottura. ù
La minoranza: “L’Amministrazione concordi con Noceto, EmiliAmbiente ed Ireti un tavolo di lavoro“
Lucia Mirti e Fabio Moroni chiedono all’Amministrazione l’apertura di un tavolo di lavoro con il Comune di Noceto, EmiliAmbiente e Ireti per accertare le cause dei guasti e concordare gli interventi di manutenzione straordinaria da avviare in modo rapido per scongiurare altri guasti. “Sarebbe importante – aggiungono – un monitoraggio delle reti di captazione per accertare che non vi siano situazioni analoghe che rischiano di degenerare in nuove criticità“.
La gestione delle emergenze non è mai semplice, ma secondo la minoranza ci sono diversi passaggi che vanno migliorati. Ad esempio le chiamate d’emergenza che, nonostante l’acqua potabile sia stata chiusa alle 9.00, sono partite solo dopo pranzo e alcune famiglie sono state avvertite solo alle 14.00. “Un ritardo – concludono – che ha lasciato prive di informazioni le persone più anziane e quelle meno avanze all’utilizzo di internet“. Per quello che riguarda la segnalazione di danni la minoranza chiede al Sindaco di inviare nel giro di pochi giorni la modulistica necessaria in modo da raccogliere i disagi dei cittadini “ed evitare che le sue parole rimangano solo provocazioni lanciate al vento“.
Anche Fontevivo vittima degli incendi; intervengono Vigili del Fuoco e cittadini

