Pugno duro con chi abbandona rifiuti a Busseto: arrivano sanzioni e fototrappole

L’Amministrazione lancia un chiaro segnale contro incivili e furbetti dei rifiuti: pesanti sanzioni a coloro che verranno sorpresi ad abbandonarli

L’Amministrazione lancia un chiaro segnale contro incivili e furbetti dei rifiuti: pesanti sanzioni a coloro che verranno sorpresi ad abbandonarli

BUSSETO | L’Amministrazione Contini intende arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: un problema che Busseto si porta avanti da tempo e che ora si vuole arrestare in modo definitivo con l’installazione di fototrappole, controlli puntuali, individuazione degli incivili e sanzioni pesanti. Sempre più spesso vengono trovati rifiuti abbandonati sia nei fossi a lato delle strade che nei cestini sparsi nel territorio comunale ed utilizzati in modo non appropriato. L’Amministrazione Comunale, nelle vesti del vicesindaco e assessore all’Ambiente Gianarturo Leoni e dell’assessore alle finanze e tributi Stefano Capelli, sta provvedendo ad intensificare i controlli e prevede l’emissione di sanzioni per coloro che saranno visti a smaltire i rifiuti in modo non corretto.

Stiamo prevedendo – commenta l’assessore Capelli – anche ad effettuare controlli con le fototrappole per diminuire il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti”. Concorde anche il vicesindaco e assessore all’Ambiente Leoni, che sottolinea l’importanza dell’intervento che sta svolgendo l’Amministrazione: “Useremo il pugno duro contro l’abbandono dei rifiuti con multe e controlli. Invitiamo i cittadini a fare propria la cultura del tenere la città pulita”.


Sanzioni e modalità di vuotature: i dettagli del servizio

Le sanzioni previste, qualora i cittadini siano colpiti in flagrante, saranno inoltre più pesanti rispetto al pagamento di una svuotatura in più del contenitore dei rifiuti domestici. La raccolta puntuale, infatti, prevede un numero minimo di svuotature, legato ai componenti del nucleo familiare e alla grandezza dei contenitori. “Ho il sospetto che la gente creda – continua Capelli – che meno si svuota e meno si paga. Ricordo che il tariffario prevede un numero minimo di svuotature obbligatorie che si pagano anche se ne viene effettuata una sola. Ad esempio tre componenti familiari che hanno un contenitore da 40 litri pagano un numero minimo di 24 svuotature obbligatorie e lo sforamento di una o più svuotature incide pochissimo nel totale della bolletta”.

Nel dettaglio esistono due tipi di contenitori: da 120 e da 40 litri. Un nucleo familiare composto da 1 sola persona ha a disposizione 12 svuotature con il contenitore da 40 oppure 4 con quello da 120; nel caso di due persone il numero aumenta a 18 con quello da 40 oppure a 6 con quello da 120. Se il nucleo familiare è composto da tre persone le svuotature minime sono 24 per i 40 litri e 8 per i 120; con quattro persone il minimo è 30 da 40 e 10 da 120; con cinque sono 36 da 40 e 12 da 120. Infine, in caso di famiglie composte da sei persone sono comprese 36 svuotature per i 40 litri e 12 per i 120, come per le famiglie di cinque persone.

Ci auguriamo – concludono Capelli e Leoni –  che queste informazioni possano essere di aiuto a coloro che fino ad oggi potevano avere dubbi interpretativi sulla raccolta puntuale, in modo da diminuire sensibilmente questo fenomeno degradante dal punto di vista igienico e ambientale”.

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