Torna la segnaletica sulla Calestano-Berceto; Lucchi: “Complimenti a Serpagli”
La Provincia ha provveduto al rifacimento della segnaletica orizzontale fino a Berceto. “Il delegato Serpagli ha mantenuto la promessa. Serve essere riconoscenti”, ha affermato il sindaco Luigi Lucchi
La Provincia ripristina la segnaletica orizzontale sulla SP15 di Calestano; Lucchi: “Buona notizia per il territorio, ma le Province lo hanno rovinato”
BERCETO | La Provincia ha provveduto al rifacimento della segnaletica orizzontale fino a Berceto. “Il delegato Serpagli ha mantenuto la promessa. Serve essere riconoscenti“, ha affermato il sindaco Luigi Lucchi. La richiesta era stata fatta già alcuni anni fa nell’ottica di attutire il pericolo, in particolare nelle giornate di nebbia. Anche i cittadini si erano mossi con una petizione, per tutelare chi utilizza la strada quotidianamente per motivi di lavoro.
“La riga orizzontale – spiega Lucchi – passa su dissesti, buche e tratti sconnessi. Le condizioni sono desolanti e stridono con gli annunci di Matteo Renzi che afferma che l’Italia è ripartita. Noi con sentimenti di riconoscenza, vediamo la riga orizzontale e tiriamo un sospiro di sollievo e siamo grati a Serpagli. Se non fossimo tutti corrotti, se avessimo, per davvero, condotto una vita civica volta anche al bene comune e non ci fossimo sempre disinteressati, come continuiamo a farlo, della politica, della vita pubblica avremmo il diritto/dovere non di ringraziare, ma di prendere molti a calci in culo“.
La politica da prendere a “calci in culo”
Il Primo Cittadino di Berceto si toglie qualche sassolino dalla scarpa e stila un elenco di politici che, per il loro atteggiamento e per le loro azioni, sarebbero da prendere a calci nel culo. Per le strade provinciali il primo della lista è il Ministro Delrio che ha voluto la “schifosa riforma delle Province, anticostituzionale“. Oltre al Ministro anche tutti i Sindaci che “hanno rubato il diritto di votare gli amministratori della Provincia“.
“Dovremmo – continua Lucchi – prendere a calci in culo anche Mario Monti che ha rubato ai Comuni, poi Letta, Renzi e Gentiloni che hanno continuato la rapina“. Così come la punizione, secondo il Sindaco di Berceto, dovrebbe essere data a tutti i Parlamentari che nel 2012 hanno messo in Costituzione il pareggio di bilancio. “A ben vedere – conclude Lucchi – nessuno darà calci in culo. Nessuno ha la levatura morale per farlo. Dobbiamo, invece, diventare cittadini e persone modello e quindi con l’autorevolezza di pretendere che la Costituzione sia ripristinata, come la si conosceva prima del 1963, e poi farla applicare, rispettare. Per chi non la rispetta calci in culo da tutto il Popolo“.

