Forza Italia: “Basta rubare i soldi pubblici ai parmigiani”
Il coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani, Jacopo Rosa, si scaglia contro il Comune di Parma accusandolo di essere rimasto immobile per ben 5 anni mentre i soldi dei cittadini venivano sperperati
I fatti riguardano un consulente che è fuggito con 576.000€ e l’assegnazione di una casa popolare a un ex dipendente che aveva rubato 430.000€
PARMA | Il coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani, Jacopo Rosa, si scaglia contro il Comune di Parma accusandolo di essere rimasto immobile per ben 5 anni mentre i soldi dei cittadini venivano sperperati. I fatti a cui fa riferimento Rosa, in particolare, riguardano il consulente del Comune che è fuggito con 576.000€ in tasca, tolti dalle casse di STU Authority; e un’altra discutibile vicenda, che ha visto affidare una casa popolare ad una ex dipendente comunale che si era intascata dalle casse pubbliche, ben 430.000€.
“Ce l’hanno ripetuto per 5 anni, ci hanno fatto una testa così per i soldi del Comune mai rubati e per i troppi debiti mai accumulati ” ha esordito indignato, il coordinatore Rosa. “Hanno distrutto vite, carriere e formazioni politiche per far cadere una forza di Governo che in 15 anni di lavoro ha risollevato Parma e l’ha resa un modello da seguire a livello Europeo, oltre che a livello nazionale. E ora, dopo tutte le false accuse invece che succede? Una notizia vergognosa che, non solo fa rabbrividire, ma dovrebbe anche far riflettere. Dove sono adesso quelli che battevano le pentole nel 2011 sotto i portici del grano? Dove sono i vari manifestanti che urlavano legalità” e onestà?“.
Una pena esemplare per chi tocca i soldi pubblici
Il portavoce di Forza Italia prosegue con la critica, sostenendo che i soldi che i cittadini versano in tasse, qualsiasi cifra essi siano, dovrebbero essere protetti a tutti i costi e una persona che ruba i soldi dovrebbe essere soggetta a scontare una pena esemplare, nonché essere cacciata per sempre dalla città.
“Ma siamo sempre al solito discorso: la giustizia, in questo caso le istituzioni, in Italia premiano i delinquenti e si scagliano contro le persone oneste. Quella casa popolare doveva andare ad una delle ormai tantissime famiglie parmigiane in difficoltà che non riescono ad arrivare a fine mese“, conclude Rosa.
