Ex scuderie luigine: “Eredità del passato parmigiano; serve una riqualificazione”
La struttura, un tempo proprietà di Maria Luigia, è stata più volte teatro di incendi e danneggiamenti; la Lega: “Importante eredità del passato”
La struttura, un tempo proprietà di Maria Luigia, è stata più volte teatro di incendi e danneggiamenti; la Lega: “Importante eredità del passato; serve subito una riqualificazione per ridare prestigio”
PARMA | “Le ex stalle di Maria Luigia sono un’importante eredità del passato, e non a caso sono sottoposte a vincolo“, ha dichiarato il Consigliere Comunale della Lega Nord, Emiliano Occhi, in merito alla domanda depositata dal Gruppo Consiliare riguardo alla situazione delle ex scuderie Ducali in strada del Cornocchio. Ad ora la struttura sarebbe proprietà di Alfa s.r.l., società di liquidazione del gruppo STT Holding: i consiglieri leghisti: “Merita una riqualificazione per restituire prestigio al quartiere Pablo-Golese”.
Una proposta di riqualificazione dell’area avanzata direttamente al Sindaco Federico Pizzarotti e all’assessore Michele Alinovi durante il Consiglio Comunale del 9 ottobre: “Non è intenzione della giunta valutare la possibilità di un recupero della struttura, di cui ne andrà al contrario valutato l’abbattimento aggiungendo inoltre che quella parte di quartiere non ha destinazione abitativa ma solo artigianale e industriale e di conseguenza nessun pregio di carattere urbanistico“.
Laura Cavandoli, Maurizio Campari e Carlotta Marù fanno inoltre presente che “se da una parte l’edificio denominato ‘Ex stalle di Maria Luigia’ fu utilizzato nel XIX secolo come scuderie dalla corte della duchessa e attualmente è sottoposto a vincolo della Sovrintendenza ai Beni Culturali, dall’altra è anche vero che l’edificio da molti anni versa in stato di degrado ed è stato spesso luogo di episodi di cronaca, nonché di occupazioni abusive, e conseguente accumulo di rifiuti nelle abitazioni di fortuna ricavate all’interno dello stabile, teatro anche di incendi e danneggiamenti. Ci fa meraviglia il fatto che l’amministrazione voglia abbattere questo edificio luigino storico quando invece, per altri luoghi, come il Ponte Nord o il WoPa si parli di riqualificazione urbana“.

