Aeroporto e mega centro commerciale: Legambinete e associazioni presentano l’esposoto alla Procura di Parma

Presentato un esposto alla Procura di Parma sul piano di rischio aeroportuale; le Associazioni: “Costretti…

Presentato un esposto alla Procura di Parma sul piano di rischio aeroportuale; le Associazioni: “Costretti a farlo a causa dei silenzi delle Istituzioni

PARMA | Legambiente, WWF, Manifattura Urbana e ADA scendono in campo riguardo agli ultimi sviluppi sulla costruzione del nuovo centro commerciale in località Baganzola. Da qualche mese, infatti, alcune associazioni del territorio chiedono delucidazioni al Comune di Parma sulla vicenda che coinvolge l’Aeroporto “Giuseppe Verdi” e la concessione per la costruzione di un Mall, mega centro commerciale che dovrebbe sorgere nell’area ex Salvarani. In particolare, Legambiente si sta prodigando in una strenua battaglia per fare chiarezza sulla vicenda del mancato aggiornamento del piano di rischio aeroportuale con la possibilità di vedere il Mall realizzato nelle vicinanze dello scalo.

In seguito a mesi di richieste e di mancate spiegazioni ritenute soddisfacenti, Legambiente, WWF Parma, Manifattura Urbana e l’Associazione delle Donne Ambientaliste hanno proceduto a presentare un esposto alla Procura di Parma sulla vicenda. Nei prossimi giorni è prevista la presentazione dello stesso esposto anche alla Corte dei Conti e ad Anac, proprio per tentare di fare chiarezza sul piano di rischio aeroportuale e presunte irregolarità tra il permesso di costruire del Mall (Parma Urban District) rilasciato dal Comune e le vigenti norme ENAC che regolano la sicurezza aeroportuale. “Siamo stati costretti a farlo – spiegano le Associazioni in una nota congiunta – a causa dei silenzi ostili delle Istituzioni e dei soggetti coinvolti nella vicenda“.

Proprio sull’aggiornamento del piano di rischio aeroportuale Legambiente attacca: “norme che in più di 6 anni il Comune non ha ancora recepito nel piano aeroportuale nonostante una delibera del commissario Ciclosi del 2012 desse mandato di farlo ‘quanto prima’. L’Amministrazione comunale, come anche scritto nella risposta data ai consiglieri di opposizione, non ha mai dato corso a questo mandato e solo ora, dopo la denuncia di Legambiente, si è attivata per aggiornare il piano di rischio aeroportuale“. Azione, quella di procedere con la presentazione di un’esposto alla Procura di Parma, che si configura come atto di accertamento della verità. “Perché la trasparenza è la premessa di un buon governo e di un dibattito serio sulle scelte di una città“. Con queste parole le Associazioni firmatarie motivano la decisione presa.


“Crediamo che la città debba avere maggiori spiegazioni”

La costruzione del nuovo Mall e la sicurezza aeroportuale, affermano Legambiente, WWF, Manifattura Urbana e ADA, richiedono spiegazioni più sostanziose, soprattutto per quanto riguarda la possibilità che nei pressi del “Giuseppe Verdi” non possa essere costruito un centro commerciale. “Ribadiamo, ancora una volta, che le vigenti norme Enac che regolano la sicurezza aeroportuale stabiliscono che nelle zone di tutela ‘è da evitare la realizzazione di interventi puntuali ad elevato assembramento quali centri commerciali’“. Osservazioni a cui le Associazioni aggiungono: “Riguardo a questo il Mall è stato presentato come un’opera ereditata che non poteva essere fermata dall’attuale Amministrazione Comunale: crediamo che la città debba sapere se era vero“.

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