Sala Baganza, il nuovo campo da calcio sintetico vale 550mila euro

Calcio d’inizio per il nuovo campo in sintetico nel Centro sportivo di Sala Baganza di…

Calcio d’inizio per il nuovo campo in sintetico nel Centro sportivo di Sala Baganza di via Di Vittorio. Alcuni giorni fa ha aperto i battenti il cantiere per la costruzione del nuovo rettangolo, che consentirà agli atleti del pallone di giocare 365 giorni all’anno, in qualsiasi condizione meteo. Un manto sintetico di ultima generazione che si prevede di completare – in questo caso il meteo avrà ancora la sua importanza – entro la metà di aprile. 

Due mesi e mezzo di lavori per un importo di 550.000 euro, che comprendono anche il rifacimento dell’impianto d’irrigazione e il potenziamento dell’illuminazione del campo principale, con l’installazione di fari led ecosostenibili ed economicamente vantaggiosi dal punto di vista del consumo energetico. Un investimento importante, interamente sostenuto da privati, più precisamente da Eracle Sport, società che ha in concessione il Centro, in associazione temporanea d’impresa con Siram, colosso nella gestione delle risorse ambientali ed energetiche. 


Il nuovo campo sarà omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti – sottolinea con soddisfazione il rappresentante di Eracle Sport Filippo Iemmi -.Si potranno in particolare disputare partite di campionato, anche in notturna, fino alla Seconda categoria compresa. Potremo anche dare continuità all’attività con una “Winter Cup” tra dicembre e gennaioIl sindaco salese, Aldo Spina, pone l’accento sull’importanza di una “visione generale, che ha permesso di investire capitali privati in strutture pubbliche. È la rappresentazione di un valore aggiunto: la gestione degli impianti giustifica l’investimento di risorse, a dimostrazione di un grande potenziale. Questo è il primo elemento che dà evidenza a un lungo percorso che proseguirà nei prossimi anni, con una serie significativa di investimenti nel Centro sportivo anche di capitale pubblico, come stiamo già facendo per la piscina scoperta. L’obiettivo è duplice: un utilizzo che vada al di là dei nostri confini e la valorizzazione della posizione del Centro, servito da un sistema pedonale e ciclabile, come motore di vita sociale per la nostra comunità”. 

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