Alessia Gennari, da Parma a Rio con la pallavolo nel cuore | INTERVISTA

Alessia Gennari si racconta: cresciuta a Parma, la schiacciatrice ha vestito anche la maglia della Nazionale; oggi gioca nel Busto Arsizio, ma porta la nostra città nel cuore

Alessia Gennari si racconta: cresciuta a Parma, la schiacciatrice ha vestito anche la maglia della Nazionale; oggi gioca nel Busto Arsizio, ma porta la nostra città nel cuore

Ventisei anni e grinta da vendere, anche quando – teneramente – confessa di amare tornare in un posto speciale: casa della nonna, alla periferia di Parma. Alessia Gennari, classe 1991, è attualmente una schiacciatrice del Busto Arsizio e nel suo palmares vanta una medaglia di bronzo e una d’oro con la casacca della Nazionale Italiana di Pallavolo e un campionato e una Coppa Italia, vinti rispettivamente con il Casalmaggiore e il Bergamo. 

A sedici anni  Alessia aveva già vinto il Premio di Miglior Attaccante agli Europei Pre Juniores: era il 2007 e da quel momento la sua carriera è stata sempre in crescita, anche se non sono mancati gli alti e i bassi. “L’ultimo anno – racconta Alessia, ricordando il periodo passato a Bergamo – non è stato dei migliori. A livello personale e di squadra non siamo riuscite a centrare gli obiettivi“. Alessia non si è mai arresa e anche i momenti negativi gli sono serviti per maturare esperienza e acquisire consapevolezza come giocatrice. “Il premio come miglior ricezione dello scorso campionato è stato una grande soddisfazione personale e segno del tanto lavoro fatto finora. Ma credo di poter e di dover migliorare ancora tanto!“.


Uno sguardo al presente: il passaggio da Bergamo a Busto Arsizio

Alessia Gennari si racconta: cresciuta a Parma, la schiacciatrice ha vestito anche la maglia della Nazionale; oggi gioca nel Busto Arsizio, ma porta la nostra città nel cuoreQuelli attuali sono anni fondamentali per il futuro e la carriera della Gennari. Dopo il primo posto in classifica nel Campionato Italiano con i colori del Volleyball Casalmaggiore nel 2015, Alessia si trasferisce al Volley Bergamo dove rimane due anni e si aggiudica il successo nella Coppa Italia del 2016. “Mi dispiace – confida – aver lasciato Bergamo. La squadra e la città in cui ho giocato e vissuto per due anni mi hanno dato fiducia e  possibilità, ma sentito che era ora di cambiare“. 

Delle scorse settimane, infatti, il passaggio al Busto Arsizio che milita sempre in Serie A1. “Non posso prevedere il futuro e non so cosa succederà. Il mio obiettivo è stare bene fisicamente e ritrovare continuità di gioco per poter dare alla squadra il miglior contributo possibile“. Un ulteriore obiettivo di quest’anno, con i colori del Busto è quello di cercare di fare bene alla Coppa Cev a cui partecipano anche squadre europee. 

L’esperienza in Nazionale a Rio de Janeiro e l’infortunio al ginocchio

Alessia Gennari si racconta: cresciuta a Parma, la schiacciatrice ha vestito anche la maglia della Nazionale; oggi gioca nel Busto Arsizio, ma porta la nostra città nel cuore

Nel 2013 Alessia Gennari ha indossato la medaglia d’oro  ai Giochi del Mediterraneo e alle passate Olimpiadi di Rio de Janeiro ha partecipato con la maglia azzurra della Nazionale, anche se l’esperienza della squadra italiana non è stata delle migliori in Brasile. Una partenza probabilmente inaspettata quella per Rio, anche alla luce dell’intervento al ginocchio che Alessia ha subito un mese prima delle Olimpiadi. “Me la sono vista davvero brutta! Vedevo il mio sogno sgretolarsi davanti agli occhi e non è stato bello“. 

Ma quando il gioco vale la candela si tirano fuori unghie e denti e si lotta fino alla fine: fisioterapisti sempre a disposizione e tanto lavoro hanno permesso ad Alessia di riprendersi e di rispondere positivamente alla chiamata del mister per il Brasile. “Quest’anno – spiega, commentando la mancata convocazione al World Grand Prix 2017 – il discorso nazionale ha subito una battuta d’arresto. Per ciò che dipende da me avevo assolutamente bisogno di riposo per via dell’ennesimo intervento al ginocchio sinistro della scorsa estate“.  

Parma, l’amore per il Parco Ducale…e per casa della nonna

La città ducale non si dimentica. Lo sa bene Alessia che si è trasferita da piccola, ma l’ha scelta in un secondo tempo per i suoi studi universitari e, come tanti atleti parmigiani che si sono dovuti allontanare per forza maggiore, la porta nel cuore. “Grazie all’università ho avuto modo di conoscerla e di viverla un po’ di più“.

Il posto più suggestivo della città è, per Alessia, il Parco Ducale. Anche se il posto del cuore è un altro: ha il profumo delle mura di casa e si trova poco fuori città: “È casa della nonna – conclude – e quando ho bisogno di rilassarmi o di qualsiasi tipo di appoggio è lì che devo andare“. 

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