Allarme siccità: Po secco come in estate e pericolo scarsità idrica in Appennino
Preoccupa il livello idrometrico del Po, basso come in piena estate: dai monitoraggi effettuati da…
Preoccupa il livello idrometrico del Po, basso come in piena estate: dai monitoraggi effettuati da Coldiretti in questi ultimi giorni, infatti, emerge che al Ponte della Becca, nel Pavese, il fiume è sceso a -2,4 metri, dati che solitamente vengono registrati in agosto. Il prossimo 6 marzo, dunque, verrà convocata la riunione dell’Osservatorio sulle crisi idriche sotto l’egida dell’Autorità Distrettuale di bacino. Non sono previste, il che potrebbe peggiorare la situazione, precipitazioni.
Oltre al livello delle acque a destare preoccupazione per Coldiretti è anche la situazione dell’Appennino dovuta alla mancanza di precipitazioni nevose. “L’area di Parma, Piacenza, Reggio e Modena potrebbe risentire in modo pesante della scarsità idrica“, ha commentato il segretario generale dell’Autorità di Bacino del Po Meuccio Berselli. “I motivi di preoccupazione sono diversi – spiega – e sono legati alle precipitazioni, fin qui basse e non in aumento secondo le previsioni meteo, ma anche alla minore quantità di neve che garantisce una certa portata del fiume che sarà sicuramente inferiore agli anni passati e ai cambiamenti climatici, con temperature alte che faranno tra l’altro sciogliere la neve più velocemente e dunque quando avremo bisogno di acqua, l’acqua non ci sarà”.

