Alluvione Colorno e Lentigione: “Ancora troppi i punti da chiarire”
Fabio Rainieri, esponente di Lega Nord, commenta la “mancata prontezza dei Comuni durante le alluvioni…
Fabio Rainieri, esponente di Lega Nord, commenta la “mancata prontezza dei Comuni durante le alluvioni di dicembre”
Fabio Rainieri (LN) sfoga tutta la sua indignazione nella seduta Commissione Territorio dell’Assemblea legislativa che aveva ad oggetto le cause degli eventi alluvionali dello scorso 12 dicembre 2017 riguardanti i torrenti Parma e Enza ed il fiume Secchia; “Inammissibile come Regione Emilia-Romagna e AIPO cerchino di giustificare i disastri”.
“È inammissibile come Regione Emilia-Romagna e AIPO cerchino di giustificare i disastri delle alluvioni di dicembre a Colorno e Lentigione” così si sfoga Fabio Rainieri, Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente di Lega nord. Sarebbero solo scuse per Rainieri quelle dell’Assessore regionale all’ambiente Paola Gazzolo e del Direttore generale di AIPO Bruno Mioni, espresse sulla questione esondazione dei torrenti Parma e Enza e del fiume Secchia del 12 dicembre 2017. “Vorrà dire che le popolazioni colpite – prosegue l’esponente di Lega Nord – potranno conoscere le eventuali responsabilità di quanto è avvenuto e dei danni che hanno subito solo ed esclusivamente attraverso le indagini della magistratura che per fortuna è già in movimento“.
Secondo Rainieri i punti da chiarire sono ancora molti e le risposte per adesso insufficienti ed evasive, nulla è stato riferito sul livello di manutenzione degli alvei dei corsi d’acqua che avrebbero contribuito all’esondazione. “Peccato che i carabinieri che svolgono le indagini per la Procura di Reggio hanno acquisito fotografie che comproverebbero che quegli alvei nei giorni precedenti erano pieni di arbusti, tronchi e sterpaglie – accusa il Vice Presidente – se le casse di espansione di Marano per l’Enza avessero funzionato così tanto bene come ci è stato detto, non si capisce perché ora si sta studiando di migliorarle“. Poi si concentra sull’adesione post-tragedia all’Alert system, sistema di comunicazione automatica del pericolo alluvione alla popolazione, dalla Sindaca di Colorno Michela Canova “spieghi ai colornesi perché […] non lo aveva ancora fatto prima dell’alluvione quando la Regione Emilia-Romagna aveva indicato ai comuni esposti […] di aderire a tale strumento“.

