Elezioni, Fratelli d’Italia presenta la squadra di Parma in vista del 4 marzo
Presentata a Parma la squadra in vista delle prossime elezioni; De Matteis, Guareschi, Mainardi e…
Presentata a Parma la squadra in vista delle prossime elezioni; De Matteis, Guareschi, Mainardi e Lucaselli: “Siamo ottimisti ma non facciamo previsioni”
PARMA | Anche la squadra di Fratelli d’Italia ha presentato i propri candidati per i collegi uninominali e plurinominali della città in vista delle prossime elezioni del 4 marzo. Di fronte ad un nutrito gruppo di giornalisti, nella sede di via Mazzini 6, Massimo de Matteis, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Elisa Guareschi, Brunella Mainardi e Ylenja Lucaselli hanno ufficializzato la loro candidatura.
Fratelli d’Italia vuole ritagliarsi il proprio spazio alle prossime elezioni e anche a Parma ha ufficializzato i nomi con cui proverà ad entrare in parlamento. Il primo è quello del presidente provinciale del partito, Massimo de Matteis, impegnato attivamente in politica da oltre trent’anni, consigliere comunale a Fidenza dal 1995 al 1997 e sindaco di Corniglio dal 2009 al 2014; segue Elisa Guareschi, laureata in scienze criminologiche, è Assistente di Polizia Locale e Assessore con delega ai Servizi alla Persona e Sanità, Pubblica Istruzione, Polizia Locale e Sicurezza, Personale, Pari opportunità e Tutela Benessere Animale del Comune di Busseto.
Brunella Mainardi è docente di italiano, storia e geografia alla Scuola Secondaria di I grado di Busseto, è stata candidata a Sindaco nel 2014 nel Comune di Polesine Parmense, dove ha perso per una manciata di voti; Ylenja Lucaselli è laureata in giurisprudenza ed è socia fondatrice dello Studio Legale associato Pini Lucaselli Hager & Partners con sedi a Roma, Milano, Livorno, Trieste e Taranto. “Chi fa politica si mette al servizio della comunità e Fratelli d’Italia ha tutti gli ingredienti per interpretare al meglio questa caratteristica: il nostro movimento non è fatto da attivisti che modificano il loro agire a seconda di un tornaconto personale, ma da gente che ha voglia di spendersi per rendere migliore il nostro Paese“, ha detto De Matteis.
Al tavolo le quote rosa erano in assoluta maggioranza, tre donne e un uomo. La prima a prendere la parola è stata Elisa Guareschi, che ha sottolineato la sua propensione a farsi portavoce di esigenze e istanze dei cittadini. “L’Italia è contraddistinta dalla ‘peggiocrazia‘, vorrei che potesse tornare il valore del merito. In tanti parlano della certezza della pena, ma la giustizia del nostro Paese è affidata spesso alla discrezionalità della committenza: noi vorremmo cambiare questo sistema. La distanza fra i cittadini e chi governa è che affidata al fatto che spesso la classe dirigente parla di un cambiamento che non riesce a promuovere. Noi ci siamo candidati per andare a vedere dov’è che a Roma le buone idee degli italiani si impantanano e per sbloccare questa situazione di costante stallo“, ha spiegato la Guareschi.
Brunella Mainardi invece ha sottolineato il perché del no alla legge sullo ius soli, affermando che non si tratti di un comportamento razzista. “Siamo convinti che il conseguimento della cittadinanza sia un percorso e non un regalo“, ha affermato la Mainardi. “Il turismo è il petrolio italiano, dobbiamo capirne l’importanza e saperlo sfruttare al meglio per promuovere il Made in Italy“, ha proseguito. “Bisogna parlare con le persone, perché è fondamentale che tutti capiscano che l’Italia ha un futuro e che quel futuro può ripartire dall’Italia. Vorrei che da questa sede usciste convinti che noi siamo l’unica alternativa al disfacimento del Paese. Siamo convinti che avremo ottimi risultati a livello nazionale e in questo collegio“, ha concluso Ylenja Lucaselli.

