Parma al voto: tutto ciò che occorre sapere in vista del 4 marzo
Parma si prepara al voto: il Comune indica le procedure corrette e i documenti necessari…
Parma si prepara al voto: il Comune indica le procedure corrette e i documenti necessari per recarsi ai seggi elettorali; tutte le informazioni
PARMA | La città si prepara al voto del 4 marzo. In vista delle elezioni è partita la macchina elettorale comunale. Per ogni necessità ci si può rivolgere al numero verde 800.977917 oppure consultare il sito internet ‘www.elezioni.comune.parma.it’. Le tessere elettorali possono essere prenotate via web oppure al numero indicato. Di seguito tutte le indicazioni per coloro che si recheranno alle urne per le elezioni politiche del 2018.
Il Comune di Parma ha attivato il numero verde 800.977917 per richiedere il duplicato della tessera elettorale persa o scaduta. Allo stesso numero potranno essere reperite informazioni sugli orari e le sedi voto, i servizi di trasporto speciale, l’iscrizione alle liste elettorali del Comune di Parma, la modalità di voto per cittadini italiani residenti all’estero, persone ricoverate, persone che necessitano del voto domiciliare e del voto assistito, la rinuncia all’incarico di scrutatore, la nomina del segretario da parte dei Presidenti di seggio e ogni altra informazione attinente le elezioni.
Sul sito internet, inoltre, sarà possibile anche richiedere la visura elettorale, l’iscrizione o la cancellazione dall’Albo dei Presidenti dei seggio e degli Scrutatori. Qui gli elettori potranno trovare anche le liste definitive di Camera e Senato con i nomi dei candidati. Presente anche l’archivio dei risultati elettorali dal 2003 ad oggi, con aggiornamento in tempo reale nel corso degli scrutini del 4 marzo relativi ai seggi di Parma.
Gli elettori parmigiani e le informazioni per il voto
In città sono chiamati al voto 144822 persone, di cui 68663 maschi e 76159 femmine. I diciottenni che voteranno per la prima volta saranno in totale 1073 di cui 543 maschi e 530 femmine. I residenti che hanno cambiato indirizzo all’interno del Comune dopo il 18 gennaio dovranno votare nella sezione elettorale in cui erano già iscritti, mentre i cittadini che hanno registrato in Anagrafe la variazione prima di quella data, se comporta un cambio di sezione, riceveranno in questi giorni una etichetta da applicare alla tessera elettorale con l’ubicazione del seggio presso cui dovranno votare. Per quanto concerne i nuovi elettori, la revisione dinamica straordinaria ha preso in considerazione i cambi di residenza perfezionati sempre entro il giorno 18 gennaio.
Gli elettori, cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, sono 5808 di cui 3015 maschi e 2793 femmine. Per le elezioni politiche, questi elettori possono esercitare il proprio diritto di voto o all’estero presso la circoscrizione consolare di residenza, oppure nel Comune di iscrizione AIRE in Italia. Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero. Sono 109 gli elettori di Parma che entro il 31 gennaio hanno fatto apposita domanda al Sindaco e quindi sono stati autorizzati ad esprimere il proprio voto all’estero.
Quando si vota e cosa occorre
La spesa totale presunta per le prossime elezioni politiche ammonta a 584.720 euro. Trattandosi di elezioni politiche, le spese verranno in gran parte rimborsate dallo Stato. Mercoledì 7 febbraio, la Commissione Elettorale Comunale, presieduta dal Vice Sindaco Marco Bosi, ha scelto gli scrutatori: sono 4 per ogni seggio normale, 2 nei seggi speciali per un totale di 646. Si vota domenica 4 marzo dalle 7.00 alle 23.00. In occasione delle consultazioni elettorali il DUC, rimarrà aperto per il rilascio della carta d’identità e della tessera elettorale, negli stessi orari di apertura dei seggi. In particolare, dal 26 febbraio al 1 marzo dalle ore 8.15 alle ore 17.30; i giorni 2 e 3 marzo dalle ore 8.00 alle ore 19.00 e domenica 4 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
Per poter esprimere il proprio voto occorre presentarsi presso la sezione elettorale di iscrizione muniti di tessera elettorale personale e di carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato dalla Pubblica Amministrazione munito di fotografia e timbro a secco. I documenti elencati sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano garantire una sicura identificazione dell’elettore.
Le sezioni in città e i voti “speciali”
Le sezioni a Parma sono 207, più 9 sezioni speciali. Per i ricoverati in strutture ospedaliere o luoghi di cura è possibile esprimere il proprio voto in sezioni speciali allestite all’interno del luogo di degenza, in seguito ad apposita richiesta scritta presso la Direzione Sanitaria. Le sezioni speciali nel Comune di Parma sono: “Villa Parma”; Ospedale Maggiore, Torre delle Medicine; Casa di Riposo I.r.a.i.a.; Ospedale Maggiore Padiglione Ala Sud, Day Hospital Nefrologia; Ospedale Maggiore, Padiglione Barbieri; Ospedale Maggiore, Padiglione Ortopedie; Ospedale Maggiore, Padiglione Ala Est; Casa Circondariale e Casa di Cura “Città di Parma”.
Il Comune di Parma organizza, in collaborazione con l’Assistenza Pubblica di Parma, un servizio di trasporto gratuito per persone con problemi di deambulazione che non sono in grado di raggiungere autonomamente il seggio elettorale. Le persone interessate devono prenotare il servizio con anticipo telefonando al numero 0521.224983. I ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità esercitano il diritto di voto con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore, volontariamente scelto. L’impedimento al voto, esso potrà anche essere dimostrato con certificato medico che attesti che l’infermità fisica non consente all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un accompagnatore.
Le persone che per gravi malattie dipendono da apparecchi elettromedicali o con infermità tali da rendere impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione, anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune, possono presentare richiesta per effettuare il voto a domicilio. La richiesta va presentata in carta libera, al Sindaco del Comune di residenza, con una copia della tessera elettorale e un certificato gratuito rilasciato dai Servizi Igiene Pubblica dell’Azienda USL da cui risulti l’infermità fisica. Gli elettori che sono ricoverati in Ospedali, case di cura o case di riposo, possono richiedere di votare nella struttura che li ospita compilando l’apposita richiesta, richiedendo il modulo al personale incaricato o scaricandolo dal sito.

