A San Secondo arriva la nuova endoscopia digestiva
Arim dona un macchinario d’avanguardia; completato il progetto alla Casa della Salute
Arim dona un macchinario d’avanguardia; completato il progetto alla Casa della Salute
di Jessica Setti
Grazie ad una donazione dell’Associazione di volontariato Arim e dell’Azienda Ausl, la Casa della Salute di San Secondo può utilizzare un videoprocessore per l’Unità Operativa di Endoscopia digestiva e Gastroenterologia. Uno strumento che facilita la diagnosi di malattie.
Con la donazione di questo importante macchinario, il progetto “La nuova endoscopia digestiva” è concluso. A San Secondo si può usufruire di un servizio diagnostico-terapeutico d’avanguardia. L’Arim, insieme all’Azienda Ausl, supporta progetti mirati al mantenimento di servizi sanitari di eccellenza. La realizzazione di questo programma rende molto più efficiente il lavoro della Casa della Salute. Inoltre la struttura è in grado di rispondere in modo ottimale alle necessità di pazienti con disturbi gastrointestinali.
Il nuovo videoprocessore presenta numerosi vantaggi: infatti consente di sfruttare al massimo tutte le potenzialità della strumentazione in dotazione. Il potere risolutivo è aumentato. Ora è possibile rilevare anomalie nella superficie interna dell’apparato gastro-intestinale con una precisione quasi microscopica. Il macchinario è in grado di formulare una diagnosi più precoce di malattie.
Il costo dell’attrezzatura è di 30.000 euro: il 70% donato da Arim e il restante dall’Ausl
Il costo dell’attrezzatura è di 30.000 euro, il 70% donato da Arim e il restante messo a disposizione dall’Azienda Usl. L’équipe dell’U.O. di Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia dell’Ospedale di Vaio diretta da Paolo Orsi esegue oltre 5.000 esami endoscopici all’anno, di cui 1000 alla Casa della Salute di San Secondo. Alla cerimonia di ringraziamento erano presenti, insieme ai professionisti della Casa della Salute, i rappresentanti delle Amministrazioni locali e delle Associazioni di Volontariato: Elena Saccenti, direttore generale dell’Ausl di Parma; Ettore Brianti, direttore sanitario dell’Ausl di Parma e Lamberto Cervi, presidente di Arim.
Il ringraziamento dell’Azienda Usl va anche a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, insieme ad Arim: le Amministrazioni comunali di San Secondo, Roccabianca e Sissa-Trecasali, l’Istituto Bancario della Cassa Padana, le sedi Avis di San Secondo, Sissa, Trecasali, la Cantina dell’arte di Sissa, la Proloco di Sissa, l’Arci di Viarolo, l’associazione Anziani di Sissa e l’associazione Alpini Soragna.
Fontanellato ha la sua Casa della Salute: sarà operativa da lunedì

